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Le Langhe sono una di quelle zone così ricche di patrimonio storico, culturale ed eno-gastronomico che ci si perde fra le tante alternative disponibili che si aprono alla prospettiva anche solo di un weekend.

La nostra fuga e’ stata quindi un immergersi completamente nella natura, lasciando la mente perdersi fra le sue vigne, concedendoci qualche passeggiata culturale attraverso i piccoli borghi storici.

Cosa vedere, dove mangiare e dove dormire nelle Langhe

Dire che c’è solo l’imbarazzo della scelta è riduttivo. Sarete immersi in così tanta bellezza che anche il paesino più minuscolo vi incanterà. Le colline, di quel verde brillante che riempie gli occhi, sono punteggiate di rosso: i tetti delle case qui formano agglomerati urbani più o meno estesi, disseminati qua e là e il percorso è tutto un castelli in lontananza, filari di vite e campi di girasoli.

Mi ero preparata una lunga lista, puntando soprattutto i paesini più piccoli e questo è l’itinerario che ne è venuto fuori. Troverete anche i miei consigli di posti in cui dormire e mangiare, sapete che li seleziono sempre con cura in modo da vivere la migliore esperienza possibile!

Castiglione Falletto

E’ stata la nostra base di partenza per esplorare il territorio, scelta trovando su Booking un bellissimo  relais con piscina e vista sulle colline a cui non potevamo rinunciare, Relais Casa Sobrero: sistemazione perfetta per potersi rilassare in una zona molto comoda per gli spostamenti e i luoghi da visitare.

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La piscina del Relais Casa Sobrero | © byChloe.it

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Grinzane Cavour

Conosciuto soprattutto per il Castello, in una posizione davvero privilegiata, regala una vista sulle Langhe praticamente a 360 gradi. Con un passato storico non così ben definito, lo ricordiamo principalmente perchè nell’Ottocento ospitò per quasi vent’anni un celebre personaggio del Risorgimento italiano, Camillo Benso Conte di Cavour, da cui prende in parte il nome.

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Serralunga d’Alba

Anche questo e’ un piccolo borgo che ospita un famoso castello trecentesco, perfettamente conservato dove abbiamo scattato queste splendide fotografie insieme con lui  

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Monforte d’Alba

La meta della panchina viola.  Diciamo di non essere arrivati nel momento più opportuno, sotto il sole delle 13 di un torrido agosto. L’obiettivo era appunto la panchina viola, una delle panchine giganti distribuite principalmente nelle Langhe ma anche un po’ il tutto il nord Italia realizzate all’interno del Big Bench Community Project.

Dalle Grandi Panchine di Chris Bangle, ormai un’attrazione simbolo dell’Alta Langa, nasce l’iniziativa BIG BENCH COMMUNITY PROJECT (BBCP) per sostenere le comunità locali, il turismo e le eccellenze artigiane dei paesi in cui si trovano queste installazioni fuori scala.

Si tratta appunto di una serie di panchine costruite in formato extra-large per un progetto che unisce il design e la promozione del territorio. Iniziato un po’ per caso tra un gruppo di amici, ha avuto grandissimo successo tanto che ora se ne contano ben 57 ed e’ possibile visitarle seguendo la mappa presente sul sito. Noi abbiamo visto soltanto questa, ma cercando informazioni online mi sono imbattuta nel blog di una ragazza che ne ha viste (e fotografate) tantissime! Potete dare un’occhiata al suo articolo per scegliere la vostra/le vostre da visitare, o seguire l’itinerario indicato da lei.

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Panchina viola di Monforte d’Alba | © byChloe.it

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Osteria dei Catari | © byChloe.it

Barolo

Siamo capitati qui al tramonto con l’idea di fare un giro prima di cena e mai scelta fu più azzeccata. Certo, se volete visitare il Castello Comunale Falletti di Barolo e il Museo del Vino forse la mattina e’ più indicata ma i colori del tramonto hanno reso la nostra passeggiata magica. Se dormite nelle vicinanze ci sono tantissimi itinerari tra cui scegliere, dall’andare per cantine a percorsi di trekking o in bicicletta, per i più sportivi. Barolo e’ inoltre famoso per il Collisioni Festival, un evento di musica e cultura che si svolge ogni anno a inizio luglio. Se vi interessa, date un’occhiata al programma per la prossima edizione.

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Neive

Se non l’avessimo considerato ci saremmo persi una piccola chicca! Probabilmente e’ il paesino che mi e’ piaciuto di più e vorrei tornarci per soggiornare in una struttura del centro (ho addocchiato Al Palazzo Rosso, un posticino che vi linko qui sotto). Situato più nella zona Barbaresco, e’ un borgo medievale che vi accoglie con la piccola Chiesetta di San Rocco, tipico esempio di chiesetta rurale, porta il nome del Santo che invocato a protezione dalla peste. Non manca ovviamente il Castello le cui cantine, abbastanza alte da poter permettere l’impiego di grandi botti, vengono usate tutt’ora per la produzione e l’imbottigliamento del vino.

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Neive | © byChloe.it

Guarene

Dominato da un imponente Castello, abbiamo trovato Guarene un po’ sonnacchioso, forse perché era domenica mattina o forse anche perche’ e’ tutto in salita e c’erano 33 gradi all’ombra! ^__^

Il Castello e’ una dimora storica di straordinaria bellezza, costruito nel 1726 secondo l’architettura barocca piemontese per iniziativa di Carlo Giacinto Roero.  Al suo interno ospita un Hotel, un Ristorante e una Spa di lusso.

Mi raccomando di non perdervi il punto panoramico di Via Alessandro Roero che costeggia il lato sud del castello. Raggiungendo l’estremità della passerella appositamente costruita in questo punto vi sembrerà letteralmente di volare sui prati verdi!

guarene
Punto panoramico di Guarene | © byChloe.it

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Govone

Purtroppo non siamo stati a Govone ma era assolutamente tra i miei piani perché il castello e’ patrimonio UNESCO  quindi se siete in dubbio su questa località vi consiglio assolutamente di non fare come noi ma di metterla tra le vostre priorita’! Per me, in realta’, e’ una scusa per ritornarci presto!  

Oltre agli Appartamenti del Re e della Regina, sono degne di nota le Sale Cinesi, ambienti destinati ad ospitare i principi e le principesse in visita a corte e chiamati così per le tappezzerie di ispirazione orientale.

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Comments:

  • Agosto 2, 2019

    Il piemonte sta diventando sempre più una scoperta per me, conosco di questi i borghi più famosi ma anche gli altri mi sembre meritino davvero!

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