Malesia: itinerario di due settimane con estensione a Koh Lipe

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La Malesia è un paese che ci ha colpiti per le sue peculiarità ma anche per il fatto che nella nostra mente fosse molto simile ad altri paesi del sud-est asiatico. In parte lo è ma non del tutto. Ci ha sorpresi infatti molto per le sue differenze, decisamente marcate, che ne definiscono un’identità ben precisa. In primis il fatto che tutti parlino inglese, indipendentemente dal ceto sociale. Essendo stata appunto anche colonia inglese, è una lingua che si studia a scuola.

Ma partiamo dall’inizio.

Kuala Lumpur street food
Street food a Kuala Lumpur

 

Organizzare il viaggio

La Malesia è un territorio costituito dalla Malesia Occidentale o Malesia Peninsulare che comprende gli Stati di Johor, Malacca, Negeri Sembilan, Selangor, Pahang, Terengganu, Kelantan, Perak, Penang, Kedah e Perlis, il Territorio Federale di Kuala Lumpur e il Territorio Federale di Putrajaya, e dalla Malesia Orientale che comprende gli Stati di Sabah e di Sarawak.

 

La prima considerazione da fare, è distinguere il periodo in cui volete visitare il paese. Questo influirà sull’itinerario da pianificare e sulle zone ideali in base alle condizioni climatiche. Noi abbiamo viaggiato a dicembre/gennaio, mese ideale per visitare la costa ovest della Malesia Peninsulare. Se optate invece per un viaggio estivo l’ideale sarà la costa est, inclusa la Malesia Orientale.

La seconda considerazione da fare è se siate interessati o meno spingervi fino a Koh Lipe.
Koh Lipe è una piccola isola paradisiaca della Thailandia, situata a sud del paese. Per questo motivo è più facilmente raggiungibile dalla Malesia, ecco perché molti la inseriscono in questo viaggio. Un’altra estensione possibile riguarda Singapore che vi consiglio di prendere in considerazione.

Le terza considerazione riguarda cosa inserire o meno nell’itinerario.

Come avete visto ci sono diverse combinazioni possibili e qui ve ne propongo alcune.

Itinerari

Vi suggerisco di seguito diversi itinerari di 15 giorni se decidete, come noi, di viaggiare in inverno.

ITINERARIO 1: Malesia peninsulare (costa ovest) + estensione Singapore

Giorno 1: volo Emirates Milano-Kuala Lumpur con scalo a Dubai e stop-over di 24 h
Giorno 2: arrivo a Kuala Lumpur e Petronas Tower (l’ideale è soggiornare in un hotel con vista sulle Petronas o prenotare una cena in uno dei ristoranti panoramici della zona), notte a KL
Giorni 3-4: Kuala Lumpur
Giorno 5: visita in giornata alle Batu Caves, notte a KL
Giorno 6: visita a Malacca e proseguimento verso Singapore con driver o bus, notte a Singapore
Giorni 7-8: Singapore 
Giorno 9: Singapore + viaggio notturno da Singapore-Cameron Highlands in bus, notte in bus
Giorno 10: arrivo al mattino presto alle Cameron Highlands + visita, notte in zona
Giorno 11: proseguimento verso Penang + visita di George Town, notte a George Town
Giorno 12: visita al Kek Lok Si Temple e pomeriggio a George Town, notte a George Town
Giorno 13: visita al Penang National Park, notte a George Town
Giorno 14: volo interno per Kuala Lumpur e pernottamento (potreste anche trascorrere un altro giorno a Penang ma attenzione a prenotare voli interni il giorno stesso del volo di rientro. In caso di ritardi o intoppi potreste rischiare di perderlo!)
Giorno 15: volo di rientro

ITINERARIO 2: Malesia peninsulare (costa ovest) + estensione Koh Lipe

Giorno 1: volo Emirates Milano-Kuala Lumpur con scalo a Dubai e stop-over di 24 h
Giorno 2: arrivo a Kuala Lumpur e visita Petronas Tower (l’ideale e’ soggiornare in un hotel con vista sulle Petronas o prenotare una cena in uno dei ristoranti panoramici della zona), notte a KL
Giorno 3: visita della citta’ (quartiere cinese, parchi, …), notte a KL
Giorno 4: visita in giornata di Malacca, notte a KL
Giorno 5: partenza per le Cameron Highlands + visita + notte in zona
Giorno 6: proseguimento verso Penang + visita di George Town, notte a George Town
Giorno 7: visita a George Town, notte a George Town
Giorno 8: visita al Kek Lok Si Temple o al Penang National Park, notte a George Town
Giorno 9: volo interno Penang – Langkawi (mattino) + traghetto per Koh Lipe (h.14.30), notte a Koh Lipe
Giorno 10Koh Lipe
Giorno 11Koh Lipe
Giorno 12Koh Lipe
Giorno 13: traghetto Koh Lipe – Langkawi (9.30) + volo interno per KL (pomeriggio/sera), notte a KL
Giorno 14: ultimo giorno a KL, notte a KL
Giorno 15: volo di rientro

Koh Lipe
Koh Lipe

Spostamenti

Volo intercontinentale

Da Milano abbiamo volato con Emirates, facendo scalo per 24h a Dubai (approfittando dello stop-over che la compagnia mette a disposizione) ma ovviamente considerate le offerte disponibili al momento della prenotazione.

Voli interni

Per i voli interni abbiamo usato AirAsia, compagnia low cost molto forte in Asia che offre tantissimi orari di partenza per le varie destinazioni. In questo caso il volo Penang-Langkawi dura 40′. Nel caso non voleste fare il tratto Kuala-Lumpur – Cameron Highlands – Penang via terra, potete considerare il volo Kuala Lumpur-Penang con questa compagnia. In ogni caso non ve lo consiglio perché vi perdereste le Cameron Highlands e sarebbe un peccato.

Traghetto

E’ necessario prendere il traghetto se decidete di visitare Koh Lipe. L’isola infatti e’ raggiungibile solo via mare dalla Malesia (Langkawi) con circa 1h30 di navigazione oppure dalla Thailandia (in questo caso il tempo di percorrenza dipende dall’isola di partenza).

ATTENZIONE: per prendere il traghetto delle 14.30 per Koh Lipe lo stesso giorno, dovrete volare al mattino presto. Se succede qualcosa potreste perdere il traghetto per cui valutate eventualmente di volare la sera prima e fermarvi una notte a Langkawi (in questo caso potete prendere in considerazione anche la partenza del traghetto delle 9 del mattino dal Kuah Jetty o delle 9.30 dal Telaga Harbour).  Per gli orari aggiornati dei traghetti fate riferimento al sito kohlipe.net.

Noi ci siamo fermati 2 giorni pieni a Langkawi: non ci ha entusiasmato ma ho visto online immagini splendide e resoconti di viaggiatori entusiasti, per cui può essere che non fosse il nostro momento per quest’isola. Informatevi a riguardo e valutate se possa fare al caso vostro.

NB: gli orari indicati si riferiscono specificatamente al periodo in cui noi abbiamo viaggiato e potrebbero aver subito modifiche o essere differenti in altri periodi. Vi raccomando pertanto di consultare sempre il sito ufficiale per gli aggiornamenti.

Bus

I bus possono servirvi se decidete di visitare Malacca e Singapore in autonomia e da Singapore se viaggiate di notte verso le Cameron Highlands.

Orari bus KL – Malacca (circa 2 ore e 30′)
Orari bus Malacca – Singapore (circa 4 ore)
Orari bus KL – Singapore (circa 5 ore)

Orari bus Singapore – Cameron Highlands (circa 10 ore, viaggio notturno)

Driver

Con questa soluzione i tempi di spostamento si accorciano leggermente, a discapito dei costi ovviamente.

Noi abbiamo visitato Malacca in giornata con una guida locale. Il nostro driver è venuto a prenderci direttamente in hotel al mattino e poi ci ha fatto da guida nella visita della città e dei suoi monumenti. 

Car rental

Nel nostro caso abbiamo noleggiato la macchina sia a Penang sia a Langkawi direttamente in aeroporto. Di solito ci piace essere indipendenti, soprattutto quando non siamo in una città dove i mezzi pubblici ti permettono di muoverti autonomamente. In entrambe le isole e’ stato semplice guidare. Non ci sono condizioni di traffico estreme o guidatori spericolati: badate bene però che la guida è a sinistra ed è necessaria la patente Internazionale (per aggiornamenti consultate sempre il sito di Viaggiare Sicuri nella sezione Mobilità). I nostri punti di riferimento riguardo la valutazione della facilità di guida sono l’Indonesia, la Thailandia, alcune parti dell’Africa, per cui se avete già guidato in queste zone, in Malesia non avrete sicuramente problemi.


Cosa vedere in Malesia

Kuala-Lumpur

Il responso su Kuala-Lumpur e’ sicuramente positivo. Sebbene il nostro soggiorno sia stato piuttosto breve, si tratta di una città che ci ha colpito per il suo ordine e la modernità in un mix perfetto di tradizione e culture.

Simbolo indiscusso di KL sono senza dubbio le Petronas Twin Towers. Noi abbiamo avuto modo di cenare avendole proprio davanti, prenotando un tavolo al Thirty8, ristorante al 38° piano del Gran Hyatt Hotel.

Petronas Twin Towers
Petronas Twin Towers

Malacca

In questa mappa trovate esattamente tutto ciò che abbiamo fatto in città e che ci ha spiegato la nostra guida sulla città. Posso confermare che una giornata è sufficiente anche se, per come amiamo viaggiare, trascorrere una notte avrebbe reso la visita sicuramente più completa. Ci sono infatti delle zone con dei localini carinissimi in cui mi sarebbe piaciuto molto andare a cena.

Malacca
Malacca

Batu Caves

Si tratta di un’escursione che non vi porterà via più di mezza giornata, in quanto queste splendide grotte si trovano appena a 30 minuti di distanza dal centro di KL. Si tratta di un sito religioso Hindu creato all’interno di grotte calcaree di cui le principali sono tre. Meritano sicuramente una visita ma ricordate di indossare scarpe comode perché dovrete salire quasi 300 gradini. Due grotte sono ad ingresso libero mentre alla Dark Cave si accede tramite tour guidato di 45 minuti circa. Non occorre prenotazione e il biglietto si fa direttamente all’ingresso.

Potrete raggiungerle in autonomia prendendo i treni della linea KTM Komuter 1 e  la fermata in cui scendere è proprio Batu Caves.

Cameron Highlands

Dolci e verdissime, queste colline sono ricche di piantagioni di tè di cui rappresentano l’attrazione principale. La strada passa vicino alle abitazioni dei lavoratori e a un tempio hinduista fino a raggiungere il centro visitatori. Potete arrivarci in bus partendo dal TBS (Terminal Bersepadu Selatan) e contando di impiegare circa 3,5 h.

Penang

Se percorrerete il tratto di strada che conduce dall’aeroporto fino al nord dell’isola, probabilmente vi farete un’idea decisamente diversa rispetto alla sola visita di George Town. La cittadina patrimonio dell’UNESCO risplende in tutto il patrimonio storico-artistico che ha da offrire mentre altre zone dell’isola purtroppo sono davvero decadenti. Decine e decine di casermoni in cemento adibite a case popolari si fanno largo tra la foresta e si alternano ai tanti altri edifici anonimi in cui, sempre il cemento, la fa da padrone.

Ben diverso invece il Nord dell’isola, sia che decidiate di spostarvi verso Batu Ferringghi fin verso il Penang National Park, sia che decidiate di visitare il Kek Lok Si Temple immerso tra le foreste delle colline centrali.

George Town

Siamo tornati più volte in questa cittadina con le sue casette coloniali dai toni pastello leggermente sbiaditi. L’ho profondamente amata ed è stato anche il motivo della nostra tappa a Penang.

Oltre ad essere Patrimonio UNESCO, è l’atmosfera che si respira a renderla speciale. Arte e street-art ovunque, il brulicare di gente, i localini, l’immenso patrimonio storico la rendono una piccola perla tutta da scoprire.

Kek Lok Si Temple

Siamo stati proprio felici di raggiungere questo tempio sulla Crane Hill denominato anche Tempio delle Beatitudine Suprema. Si tratta del più grande tempio buddista del Sud Est Asiatico, situato a pochi km da George Town, raggiunto da noi con un’auto a noleggio. Se volete invece arrivarci usando i mezzi pubblici prendete uno dei bus Rapid Penang numero 201, 203, 204, 206, 306 o U502 e scendete alla fermata lungo Jalan Pasar, ai piedi del tempio.

L’attrazione principale è la Pagoda di Rama VI composta da sette livelli e decorata con 10.000 statue di Buddha in bronzo ed alabastro. La cima è raggiungibile attraverso una scalinata ripida ma suggestiva per la vista che si può ammirare ad ogni piano.

Come tutti i templi buddisti è un luogo molto suggestivo, anche se imponente, prestate quindi attenzione a rispettare usanze e costumi in segno di rispetto.

Kek Lok Si
Kek Lok Si Temple

Langkawi

Purtroppo Langkawi non ha fatto propriamente breccia nei nostri cuori, forse perché ci siamo arrivati nei giorni di Capodanno ed essendo un’isola piuttosto nota in quel periodo era abbastanza frequentata.

Pertanto ci siamo semplicemente rilassati, goduti il mare, la natura e le risaie. Abbiamo amato soprattutto l’entroterra, cosa che accade spesso quando visitiamo zone di mare piuttosto turistiche. La nostra cena di capodanno però è stata fantastica: da Pia’s The Padi, un ristorantino a conduzione famigliare con vista sulle risaie, menù alla carta e cibo semplicemente delizioso!


Vale il viaggio

Come anticipato, se vi trovate in questa zona di Mondo, vale sicuramente la pena estendere il soggiorno a Singapore o spingersi un po’ più al nord fino in Thailandia e qui vi spiego come e perché.

Singapore

Considerata la vicinanza con Kuala-Lumpur e anche il contrasto che emerge paragonando le due città, vi consiglio di valutare di inserirla nel viaggio. In questo tour, purtroppo, non avevamo abbastanza giorni a disposizione. In ogni caso è una metropoli facilmente visitabile anche se vi capitasse di fare un viaggio in oriente con scalo proprio a Singapore con la compagnia di bandiera, Singapore Airlines, utilizzando sempre la formula dello Stop-over.

STOP-OVER: se non sapete cos’è, molto brevemente, si tratta una sosta di 24/48/36 ore nella città di scalo della compagnia di bandiera. Vi permette quindi di uscire dall’aeroporto e visitare la città per un certo numero di giorni e ripartire poi allo stesso orario in cui sareste partiti senza usufruire di questa opzione. Lo fanno tutte le compagnie nazionali di solito con la capitale di riferimento.

Koh Lipe

Inutile dire che si tratti ancora di un paradiso incontaminato perché purtroppo non e’ cosi’. Koh Lipe sta velocemente uniformandosi alle mete prese d’assalto dai turisti che visitano la Thailandia come Koh Phi Phi e altre decisamente troppo gettonate. E’ un’isoletta idilliaca, è vero, ma deve fare i conti con la gestione di un turismo di massa che, al momento della nostra visita, non era in grado di affrontare.

Sunset a Koh Lipe
Sunset a Koh Lipe
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