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South-Est Australia on the road: itinerario di tre settimane a dicembre

On the road in Australia: come viaggiare con gli occhi che possono riempirsi di bellezza, proprio come è successo a noi.
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Benvenuti in questo viaggio alla scoperta dell’Australia on the road in un itinerario emozionante attraverso la terra dei canguri e i suoi spazi infiniti. Dicembre, periodo estivo nell’emisfero australe, offre la cornice perfetta per esplorare le meraviglie naturali e culturali del paese. Questo itinerario di tre settimane vi porterà dalla vivace atmosfera di Sydney, con la sua iconica Opera House e i suoi quartieri eclettici, a Melbourne, famosa per i suoi caffè alla moda e la sua cultura artistica. La Great Ocean Road vi incanterà con paesaggi mozzafiato e formazioni rocciose leggendarie come i Dodici Apostoli. Proseguendo verso Adelaide, scoprirete una città elegante e ricca di cultura enogastronomica, prima di avventurarvi nella selvaggia bellezza di Kangaroo Island. Raggiungeremo infine il nord, dove Brisbane e la Gold Coast offrono un mix perfetto di esperienze urbane e spiagge da sogno.

Viaggiare in Australia on-the-road è sicuramente il modo migliore per esplorarla. Serve avere un po’ di tempo, perché, come potrete ben immaginare, le distanze sono enormi. L’alternativa è quella di spostarsi nelle varie zone con i voli interni e poi girare liberamente in fuoristrada o in van per godersi al meglio le sue bellezze. Noi abbiamo fatto così e questo è l’itinerario che ne è venuto fuori.

Australia on the road: prima di partire

Come arrivare

Tra le maggiori compagnie che volano dall’Italia all’Australia troverete Qatar Airways, Emirates, Cathay Pacific, Qantas. Il consiglio è come sempre di monitorare i voli a partire da 9-10 mesi prima. Le migliori offerte si trovano volando su Sydney e Melbourne. Per i voli interni potete cercare tra le offerte di compagnie come Virgin Australia oppure la stessa Qantas.

Quando andare

La stagione estiva in Australia va da dicembre a febbraio, il periodo perfetto per una fuga invernale al caldo. Vi consiglio di dedicare dalle 2 alle 3 settimane almeno, dal momento che le distanze e gli spostamenti sono molti.

Il visto

Per visitare l’Australia si servirà un semplice Visto Turistico, che si può richiedere online. Lo trovate sotto la classe eVisitors, Subclass 651. E’ gratuito che viene rilasciato in massimo un paio giorni dalla richiesta permettendo l’entrata nel paese più volte nell’arco dei 12 mesi, con un massimo di 3 mesi per volta. Non può essere esteso.

Come muoversi

Le compagnie di noleggio sono le classiche internazionali, oppure alcune locali, ne troverete diverse vicino ad ogni aeroporto e potrebbero avere tariffe competitive. Prima di affidarvi a compagnie sconosciute date sempre un’occhiata alle recensioni che trovate online. Se deciderete di affittare un van, la scelta è azzeccata e troverete numerose compagnie adatte a questa opzione.

Melbourne // Victoria

Per la prima tappa del nostro viaggio in Australia siamo atterrati a Melbourne, a cui abbiamo dedicato un paio di giorni, spostandoci in città e nei dintorni direttamente in auto.

Melbourne (giorni 1 e 2)

Abbiamo soggiornato per 2 notti al Travelodge Docklands di Melbourne, un Hotel a 4 stelle nel pieno centro città, comodo alla Southern Cross Station e con parcheggio privato per lasciare l’auto a noleggio.

Tra le esperienze da non perdere a Melbourne potrei citare:

  • Melbourne Docklands and Star Observation Wheel: la zona del porto attira numerosi visitatori a qualsiasi ora del giorno, fino al tramonto. Salite sulla ruota panoramica per la vista sulla città, ammirate i grattacieli e regalatevi una cena proprio qui;
  • Visitate il Victoria Market (Vic Market), il mercato più famoso di Melbourne, diviso in aree dove vendono frutta, verdura, abbigliamento, oggettistica e souvenirs;
  • Fate un salto alla State Library of Victoria, la più antica biblioteca della città, aperta nel 1854, con entrata gratuita. Non dimenticate di ammirare la grande sala centrale dove gli studenti si ritrovano per studiare;
  • Per ultimo non mancate il Royal Botanic Garden, che ospita più di 50mila specie di piante. Ottimo luogo in cui fare una passeggiata, un giro in barca sul laghetto o un picnic nelle aree dedicate.
Phillip Island (giorno 3)

Il terzo giorno ci siamo diretti a Phillip Island, per proseguire il nostro road trip in Australia, trascorrendo la notte al Ramada Resort di Phillip Island. Si tratta di un’Isola situata a sud-est di Melbourne, nello stato del Victoria, che vi consiglio di visitare per la ricchezza di fauna selvatica e la bellezza delle sue coste e spiagge.

Phillip Island ospita inoltre una vasta colonia di pinguini, che si annida a Summerland Beach, a cui ritorna tutte le sere all’ora del tramonto per trascorrere la notte. Questo momento è diventato così tanto atteso che è stata istituita la Penguin Parade: si può infatti assistere al ritorno dei pinguini attraverso passerelle sopraelevate (per non rovinare la spiaggia e il loro habitat), punti di avvistamento e aree di conservazione, informazione e ricerca.

Mornington Peninsula (giorno 4)

In circa 2 ore abbiamo percorso la strada che attraversa la Mornington Penisula, una splendida area che cinge la Baia di Port Phillip, famosa per le sue spiagge e le immersioni, gli estesi campi da golf, le aziende vinicole e i pittoreschi vigneti, fino ad arrivare a Sorrento. Questa zona pullula di colline e farm di frutta e verdura, non è raro vedere campi in cui è possibile fermarsi per raccogliere fragole o altri tipi di frutta.

Da Sorrento ci siamo imbarcati direttamente sul traghetto con l’auto, prenotando il biglietto con Sea Road (https://www.searoad.com.au/). Il tragitto è breve e in circa un’ora vi porterà fino a Queenscliff, arrivando nel tardo pomeriggio. Vi consiglio di trascorrere la notte a Geelong con il suo porto in stile americano, dove gustare un delizioso fish&chips, soggiornando al Great Ocean Road Resort, boutique Hotel con area wellness.

Australia on the road Great Ocean Road
Great Ocean Road
Great Ocean Road (giorno 5)

Eccoci finalmente in uno dei tratti più belli di tutto il South Australia. La Great Ocean Road è infatti tra le attrattive migliori da inserire nel vostro on the road. Noi abbiamo guidato fino a Cape Otway Lightstation, soffermandoci in vari punti panoramici. C’è chi decide di percorrere l’intera Great Ocean Road anche in due o tre giorni di viaggio. Valutate in base al tempo che avete a disposizione.

La Great Ocean Road è un tratto di 243 km nella costa sud-est dell’Australia, che va da Torquay a Allansford. Percorrendola potrete organizzare numerose soste per rendere il vostro viaggio in Australia indimenticabile, avvistando anche canguri e koala. Tra le varie tappe considerate le seguenti:

  • Bells Beach: raggiungibile tramite una scala in legno che vi permetterà di avvistare, dal Point Addis, le onde alte e l’enorme distesa di sabbia. Da qui parte anche un percorso da fare a piedi, chiamato Surf Coast Walk;
  • Apollo Bay: dal Memorial Arch ad Apollo Bay sono numerosi i punti panoramici sui quali affacciarsi per godere della vista sull’oceano. Apollo Bay si trova esattamente a metà della Great Ocean Road;
  • Cape Otway Lightstation: a meno di 40 minuti da Apollo Bay potrete raggiungere il sito storico di Cape Otway, con il famoso faro bianco come protagonista. L’entrata al parco è a pagamento e apre tra le 9.00 e le 9.30; https://www.lightstation.com/
  • Twelve Apostles – Port Campbell National Park: parcheggiate l’auto e scendete verso i sentieri che vi condurranno al punto panoramico dal quale ammirare i Dodici Apostoli, un gruppo di rocce calcaree (oggi ne rimangono circa 8) che un tempo erano collegate alla costa;
  • Loch and Gorge: due rocce che svettano dall’oceano, un tempo due archi di pietra, all’interno di un’insenatura dove le onde si infrangono prepotentemente.

Noi ci siamo fermati per la notte a Warrnambool, al Mid City Motel, per poi ripartire il giorno dopo.

Adelaide // South Australia

Adelaide (giorni 6 e 7)

Una volta tornati a Melbourne abbiamo riconsegnato la macchina e ci siamo imbarcati in un volo verso la seconda zona che abbiamo deciso di includere nel nostro on the road in Australia: Adelaide. Anche ad Adelaide noleggiate l’auto direttamente all’Aeroporto, a circa 10 km dal centro città.

Adelaide si trova nella costa meridionale dell’Australia, nella zona settentrionale della Penisola di Fleuriue, ed è considerata una delle città più vivibili ed eleganti dell’intero Stato. Abbiamo deciso di soggiornare per un paio di notti al Mercure Grosvenor Hotel di Adelaide, palazzo storico totalmente rinnovato a pochi minuti dal pieno centro di Adelaide. Ci siamo capitati proprio il giorno di Natale, il 25 dicembre, il che non è stata una scelta azzeccatissima perché era praticamente tutto deserto in giro.

Tenetene conto se viaggiate in Australia il 25 dicembre e 1° gennaio perché può essere conveniente usare quei giorni per gli spostamenti invece che per le visite, dal momento che molte attrazioni sono chiuse.

Per fortuna il Giardino Botanico era aperto e una gentile signora ci ha anche raccontato tutta l’evoluzione delle mele con tanto di illustrazioni di botanica antiche, ancora perfettamente conservate.

Alla città potete dedicare una intera giornata. Tra le attrazioni da vedere ad Adelaide vi segnalo:

  • Il South Australian Museum e Art Gallery of Australia, se siete interessati a conoscere la storia della città, dall’arte aborigena fino alla storia naturale australiana;
  • L’Adelaide Central Market, uno dei più antichi mercati coperti del mondo, al quale potete accedere gratuitamente per un piccolo tour gastronomico della città. Potrete anche pranzare o fare merenda al suo interno;
  • Il già citato Botanic Garden: anche questo con entrata gratuita, dove potrete ammirare piante e animali tra la Serra delle Palme, il Padiglione delle Ninfee e il Bicentennial Conservatory, che ricrea l’habitat della foresta pluviale;
Da Cape Jervis a Kangaroo Island (giorno 8)

Si tratta della tappa funzionale alla visita di Kangaroo Island, un ecosistema protetto, in cui ammirare flora e fauna locali. Da Adelaide, dirigetevi fino a Cape Jervis, e prendete il traghetto con Sealink diretto a Kangaroo Island https://www.sealink.com.au/ (anche in questo caso potete imbarcare direttamente l’auto).

Per visitare al meglio l’isola vi suggerisco di pernottare almeno due notti, non ve ne pentirete. Noi abbiamo scelto di alloggiare al Mercure Kangaroo Island Lodge.

Kangaroo Island (giorno 9)

Il nono giorno del nostro on the road in Australia lo abbiamo dedicato interamente al tour di Kangaroo Island. In questa area geografica è possibile riservare una moltitudine di tour adatti ad ogni interesse ed esigenza: (https://www.tourkangarooisland.com.au/) degustazioni di vino, gin e whisky, tour in bicicletta, a piedi e in jeep dell’isola, si possono fare esperienze in farm e potrete conoscere la lavorazione della lana o la produzione del miele.

Non appena arrivati dirigetevi subito al Visitor Center nel caso in cui non abbiate ancora le idee chiare, sapranno consigliarvi e indicarvi i percorsi in base ai vostri interessi e al tempo a disposizione. Alcuni sono fattibili in autonomia mentre per altri sono necessarie le guide. Informatevi con anticipo e prenotate di conseguenza.

Tra le esperienze più immersive che potete fare ci sono:

  • la camminata nei dintorni di Cape Borda Lighthouse, per avvistare canguri, balene e delfini, fino a conoscere la vita reale di un guarda-faro;
  • la passeggiata al Cape Gantheaume Conservation Park, che contiene siti storici in cui ammirare una grande varietà di volatili e animali selvatici, scenari costieri indimenticabili e spot per trekker specializzati;
  • la visita alla Seal Bay, una delle attrazioni più importanti di Kangaroo Island, dove incontrerete una grande colonia di leoni marini, camminando attraverso delle passerelle nel lungomare (aperto dalle 9.00 alle 16.00 tutti i giorni).
Australia on the road Kangaroo Island
Kangaroo Island
Adelaide Hills (giorno 10)

Il nostro itinerario è poi continuato rientrando ad Adelaide, sempre in traghetto, per dedicarci alla visita della zona delle Adelaide Hills, come dice il nome, un’area composta da dolci colline molto famosa per paesini e vigneti. Se siete appassionati di vini, organizzate una degustazione qui.

Nel pomeriggio abbiamo preso un volo da Adelaide Airport diretto a Sidney, nel New South Wales, e siamo arrivati al Meriton Serviced Apartments Campbell di Sydney, dove abbiamo soggiornato per 4 notti. Si tratta di un hotel molto centrale e comodo per girare a piedi. In questo caso potrete dedicarvi alla visita della città sfruttando i mezzi pubblici per alcuni giorni e poi noleggiare nuovamente l’auto per proseguire con l’on-the-road.

Sydney // New South Wales

Sydney città (giorni 11-14)

A Sydney abbiamo trascorso alcuni giorni per visitare la città e festeggiare il capodanno, esperienza che ovviamente consiglio se siete lì in quel periodo.

Tra le esperienze da non perdere a Sydney c’è sicuramente quella di dedicarsi ai suoi quartieri: ognuno ha le sue peculiarità. Dalle spiagge di Bondi Beach a quelle di Manley raggiungibili in traghetto da Circular Quay; la zona centrale di CBD e Darling Harbour con il porto e tutti i ristorantini affacciati sull’acqua; passeggiate tra i caffè e le boulevards di Darlinghurst e Surry Hills, immergetevi ad ovest di Central Station, nella zona più viva di Sydney, tra i quartieri di Chippendale, Newtown e Marrickville.

Se, come noi, sarete in Australia nel mese di Dicembre, allora Sydney è il posto migliore in cui festeggiare il Capodanno almeno una volta nella vita. I punti in cui vedere i celebri fuochi sono davvero tanti, sparsi per tutta la città, molti gratuiti ma molti ovviamente no. Spasso gli australiani si radunano nei parchi cittadini e fanno un pic nic. Attenzione che in tutte le postazioni per ammirare i fuochi ci sono i controlli e non è possibile portare alcool né bottiglie di vetro. Una limitazione che a molti potrebbe far storcere il naso ma che permette di rendere il contesto sicuro per tutti. Si vedono infatti anche molte famiglie con bambini.

Un consiglio: portatevi abbigliamento pesante e una coperta o un telo impermeabile da distendere per terra perché le estati australiane alla sera sono fresche e umide. Noi abbiamo scelto di goderci lo spettacolo al Bradleys Head in Ashton Park. Una posizione non vicinissima ma piuttosto economica (circa 15 Euro a testa). Il municipio per l’occasione intensifica i mezzi di trasporto e ne estende l’orario, in modo che tutti possano spostarsi senza utilizzare l’auto.

Nei dintorni

Se avete una giornata a disposizione potete fare l’escursione alle Blue Mountains a circa un’ora da Sydney. Si tratta di una delle bellezze naturali Patrimonio UNESCO dell’Australia, nella regione del Nuovo Galles del Sud. Ci sono diversi attività da poter fare, per me le migliori restano i trekking nella natura, per il resto vi rimando al sito ufficiale.

Sydney

Brisbane // Queensland

Il Queensland è uno degli stati australiani più conosciuti per la meravigliosa barriera corallina che punteggia il largo delle coste nord-orientali del continente. Paradiso dei surfisti, è nota soprattutto per le lunghe spiagge e le acque meravigliose. Per visitare il Queensland da Sydney avete due opzioni: noleggiare l’auto in città e iniziare l’on-the-road direttamente a Sydney, se avete tempo sufficiente (il tratto richiede più giorni). Oppure prendere un volo interno Sydney – Ballina per ridurre il primo tratto. Noi abbiamo scelto quest’ultima opzione.

Gold Coast (giorni 15 – 18)

Dopo il volo e un pernottamento a Ballina abbiamo proseguito in auto, direzione Brisbane, organizzando diverse tappe, tra cui tre giorni a Gold Coast, soggiornando al Meriton Serviced Apartments. Questa zona è famosa per le spiagge di surfisti, la costa sabbiosa, percorsi per gli appassionati escursionisti, corsi d’acqua e parchi a tema.

Lungo la strada incontrerete due destinazioni in cui abbiamo letteralmente lasciato il cuore: si tratta della più celebre Byron Bay e Noosa Heads poco a nord di Brisbane.

Coolumm Beach (giorni 19 e 20)

Per gli ultimi giorni di on the road in Australia ci siamo spostati in direzione di Coolum Beach, alloggiando per 2 notti al Seacove Resort, nella città costiera della Sunshine Coast frequentata da surfisti e amanti degli sport acquatici. Le sue coste, bagnate dall’Oceano Pacifico, regalano spiagge e baie in cui rilassarsi, punti panoramici e belvedere, ma anche esperienze di escursionismo, infatti potrete salire sul Monte Coolum o passeggiare sul Monte Emu.

Questo è il punto di partenza per la celebre escursione a Fraser Island (chiamata K’gari), l’isola di sabbia più grande al mondo, in cui incontrare i Dingo, e altre specie autoctone, alcune anche molto pericolose. Abbiamo prenotato la nostra gita in giornata con Fraser Island Adventure Tours: potete scegliere, tra le loro offerte, il Tour Avventura, con la passeggiata nella foresta pluviale, il Tour Safari in 4×4 con picnic in stile australiano o il Tour Naturalistico, per scoprire i preziosi ecosistemi che si celano a K’gari, come le grandi foreste, i deserti sabbiosi, laghi d’acqua dolce, ma anche flora e fauna endemiche. Tutte le escursioni sono piuttosto turistiche ma l’isola non si può raggiungere in autonomia.

Brisbane (giorno 21)

A Brisbane vi suggerisco di dedicare una giornata per un breve giro della città. Abbiamo soggiornato solo una notte al Meriton Serviced Apartments, e non siamo riusciti a dedicare qualche giorno in più come avrei voluto. Se avete solo un giorno da dedicare a Brisbane, potete scegliere fra:

  • South Bank, il centro culturale, cuore pulsante e vivace della città di Brisbane. In questa zona non dimenticate la State Library of Queensland, i Musei di Arte Contemporanea, le mostre interattive e la Ruota di Brisbane;
  • Story Bridge, ponte in acciaio che attraversa il Fiume Brisbane, costruito negli anni ’30 e diventato Patrimonio dell’UNESCO;
  • West End, il quartiere multietnico e hippie di Brisbane, dove incontrerete una atmosfera ani ’70 e
  • I Botanical Gardens di Brisbane sono numerosi, avrete un’ampia scelta tra giardini giapponesi, giardini di piante tropicali e il famoso Brisbane Botanic Gardens Mount Coot-tha, a circa 7 km dalla città;
  • Tra le esperienze da fare a Brisbane, se siete amanti del genere, segnalo anche la River City Cruise, una crociera sul Fiume Brisbane dalla quale ammirare lo skyline della città al tramonto. Un evergreen che regala sempre grandi ricordi.

Per concludere, l’esperienza in Australia on the road non è solo un viaggio attraverso paesaggi mozzafiato e incontri culturali unici, ma è anche un percorso di scoperta interiore che lascia nel cuore di ogni viaggiatore un pezzo indimenticabile di questa terra selvaggia e meravigliosa.

Se cercate ispirazione per visitare altre zone in Australia, date un’occhiata a Western Australia cosa vedere nell’area più remota del continente australiano.

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