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Bangkok: cosa fare in 3 giorni nella capitale thailandese

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Preparatevi a tuffarvi nell’effervescenza di Bangkok, la capitale thailandese che non dorme mai e che promette avventure in ogni angolo. Con la sua straordinaria fusione di antico e moderno, questa città è un vero e proprio tesoro da esplorare. In tre giorni potrete assaporare la sua essenza, perdervi tra i colori vivaci dei mercati, ammirare la maestosità dei templi e lasciarvi sedurre dai profumi delle sue strade. Bangkok è un incanto per i sensi e un paradiso per gli amanti della cultura, del cibo e dell’avventura. In questo articolo vi porterò in un viaggio esclusivo per sfruttare al meglio 72 ore nella città degli angeli.

Bangkok, una città avvolgente e pulsante, offre un vivace mix di caos e intimità. Lontano dai grandi monumenti, infatti, è possibile scoprire angoli di vita quotidiana che contrastano marcatamente con il trambusto e l’energia di questa metropoli in perenne evoluzione.

La nostra visita in Thailandia non è stata affatto programmata nei minimi dettagli mesi prima. Piuttosto il Paese è stato scelto quasi per caso, partendo dalla ricerca di un volo a prezzi accessibili per il periodo di Capodanno. Tuttavia, la Thailandia si è rivelata essere molto di più di quanto ci aspettassimo, e Bangkok ha sicuramente contribuito a rendere la nostra esperienza indimenticabile.

In poco più di tre giorni, abbiamo diviso il nostro itinerario tra zone turistiche e aree meno frequentate, scoprendo che sono state proprio queste ultime a lasciare un’impronta indelebile nei nostri cuori.

Bangkok cosa fare e come muoversi

Come muoversi a Bangkok

Bangkok è una città facilmente esplorabile con i mezzi pubblici: MRT, BTS, autobus e battelli risultano estremamente efficienti. Le prime due opzioni sono decisamente moderne, mentre autobus e battelli aggiungono un tocco di autenticità e avventura al viaggio.

Esistono tessere giornaliere e di durata maggiore, ma esse non sono interscambiabili tra i diversi mezzi di trasporto. Proprio per questo, abbiamo optato per il pagamento singolo delle corse, approfittando dei prezzi modici. La procedura è abbastanza semplice: per MRT e BTS, è possibile acquistare i biglietti in ogni stazione, dove il personale, che parla inglese, è disponibile ad assistere indicando la stazione di destinazione e calcolando l’importo esatto.

Per quanto riguarda autobus e battelli, il pagamento avviene direttamente a bordo, dove troverete personale che gira con un cilindro metallico, facendo tintinnare le monete in maniera piuttosto pittoresca. In ogni caso, per ogni tragitto, abbiamo speso tra i 20 e gli 80 baht a persona.

Bangkok cosa fare e quali mezzi usare

Per una cifra simile o leggermente superiore, abbiamo frequentemente optato per i taxi e, occasionalmente, per i tuk-tuk. La zona antica della città non è accessibile con MRT o BTS, ma solamente con autobus e battelli. Tuttavia, tra il calore soffocante e il traffico congestionato, i taxi si sono rivelati più confortevoli e sicuri.

Ecco alcune dritte per evitare di sentirsi raggirati, imparare a contrattare secondo le usanze locali e vivere l’esperienza senza frustrazioni:

  • nei luoghi ad alta densità turistica, taxi e tuk-tuk cercheranno quasi sempre di farvi pagare più del dovuto… anche contrattando, il prezzo finale sarà probabilmente più del doppio.
  • Chiedete sempre l’uso del tassametro, anche se in queste zone spesso gli autisti preferiscono non utilizzarlo, proponendo tariffe gonfiate.
  • Non conoscono sempre le destinazioni, se non si tratta di aree turistiche o stazioni della metropolitana, e parlano inglese solo a un livello molto basilare, generalmente fino al conteggio dei numeri fino a dieci.
  • Preferiscono leggere le destinazioni scritte in thailandese. Noi indicavamo il luogo desiderato sulla mappa (assicuratevi di averne una con tutti i monumenti disegnati – inutile per orientarsi a piedi, ma ottima per comunicare con loro). Talvolta utilizzavamo anche il telefono, benché non fossero sempre a proprio agio con le mappe di Google.
  • A volte conoscono la destinazione, ma non sono disposti a portarvi lì, adducendo come motivi il traffico eccessivo o un percorso troppo complicato tra le viuzze;
  • Altre volte tenteranno di inserire una tappa intermedia in alcuni negozi, cercando di indurvi all’acquisto. Non lasciatevi ingannare e rifiutate con cortesia. Per essere sicuri, verificate con il tassametro: vedrete che per un tragitto di venti minuti spenderete all’incirca 60 baht (la tariffa parte da 35 e aumenta gradualmente).
  • Lasciate una mancia agli autisti onesti.
  • Nelle zone meno turistiche, gli autisti erano più propensi a utilizzare il tassametro di loro iniziativa, soprattutto se intercettati per strada.
Bangkok cosa fare e cosa visitare

Cosa fare a Bangkok

Visitare l’Or Tor Kor Market

L’Or Tor Kor Market di Bangkok, situato in prossimità del celeberrimo Chatuchak Market, si rivela un’eccellente alternativa per chi desidera trascorrere un paio d’ore alla scoperta delle tradizioni locali, specialmente durante i giorni feriali quando Chatuchak Market chiude le sue porte. A differenza della maggior parte dei mercati pittoreschi della città, che accolgono visitatori principalmente nei fine settimana, Or Tor Kor offre un’esperienza autentica e vivace in qualsiasi giorno della settimana.

Per raggiungere Or Tor Kor Market, si può optare per la comoda MRT, scendendo alla stazione Kamphaeng Phet. Da lì, il mercato è facilmente raggiungibile a piedi. Alternativamente, i bus locali e i taxi rappresentano un’ulteriore possibilità per chi desidera un approccio diretto.

Una volta all’interno del mercato, sarete accolti da una profusione di colori, odori e sapori. Or Tor Kor è un mercato locale in cui trovare la selezione di prodotti migliori del paese, da frutta, verdura, carne, pesce e cibi tipici thailandesi. La maggior parte del cibo è da asporto ma c’è anche una zona in cui fermarsi per pranzo o per uno spuntino preparato al momento. Il mercato è pulitissimo, potrete provare frutti di ogni tipo ma attenzione a voler portare con voi un pezzo di durian: in metropolitana, così come in molti altri luoghi pubblici, non è permesso!

Bangkok cosa fare all'Or Tor Kor Market

Per chi è interessato a esplorare ulteriormente le tradizioni culinarie e commerciali di Bangkok, l’Or Tor Kor Market si pone come una destinazione imperdibile. E per coloro che sono curiosi riguardo i Floating Market, suggeriamo di consultare questo sito, dove troverete una varietà di opzioni più autentiche e meno turistiche rispetto al noto Damnoen Saduak Floating Market. In questo modo, avrete la possibilità di vivere una Bangkok più genuina e ricca di fascino.

Market a Bangkok

Perdersi tra le vie di Chinatown

Le Chinatown sparse per il mondo portano con sé una storia e un carattere unico. Quella di Bangkok non fa eccezione e rappresenta indubbiamente uno dei luoghi da visitare durante il vostro viaggio in Thailandia. Qui, l’influenza cinese si avverte in modo tangibile, con una presenza marcata della comunità e una varietà stupefacente di merci, materiali e curiosità di ogni sorta.

Camminando tra i numerosi banchetti, tutti colmi degli stessi articoli, si è attratti da tutto ma, paradossalmente, non si ha voglia di acquistare nulla. In questi momenti, ci si ritrova completamente immersi nell’atmosfera del luogo, riflettendo sulla produzione di questi oggetti, spesso superflui, e sulle vite delle persone che ci stanno dietro.

Bangkok cosa fare a Chinatown

Per raggiungere Chinatown, si può prendere la MRT fino alla stazione di Hua Lamphong. Da lì proseguire a piedi verso ovest fino a raggiungere lo Yaowarat Gate, la porta d’ingresso di questo quartiere effervescente.

Percorrendo la Yaowarat Road, vi troverete immersi nel cuore pulsante di Chinatown, ma non dimenticate di fare una sosta al Guan Yin Shrine Temple. Sebbene non sia frequentemente menzionato nelle guide turistiche, questo tempio rappresenta una delle attrazioni più affascinanti del quartiere. Al suo interno, potrete ammirare la statua della Dea cinese della Misericordia, Guan Yin, vecchia di 900 anni, situata in un altare particolarmente suggestivo.

Il tempio è un luogo di preghiera per migliaia di fedeli, specialmente durante le festività, quando l’aria si riempie del profumo d’incenso e l’atmosfera diventa mistica. Il Guan Yin Shrine Temple fa parte della Fondazione Fah Thien, la più antica organizzazione benefica di Bangkok. Tra le sue attività, offre assistenza medica gratuita ai poveri e ai senzatetto attraverso le strutture ospedaliere adiacenti.

Chinatown in Thailandia

Continuando il vostro cammino e lasciandovi guidare dall’intensificarsi delle bancarelle, vi ritroverete immersi nel caos del Sampheng Market. Questo mercato prende vita nel pomeriggio, ma se desiderate evitare la folla, dirigetevi verso il Ratchawong Pier e prendete un battello in direzione nord. Potete scegliere di scendere alla seconda fermata, Tha Tien, per visitare il Tempio di Wat Pho, o alla terza, Tha Chang, per esplorare il Grand Palace. Non perdetevi inoltre l’occasione di scattare splendide fotografie al tramonto del Wat Arun Temple, che si erge maestoso sull’altra sponda del fiume.

Godersi la pace al tempio di Wat Saket (Golden Mount)

La visita al Tempio di Wat Saket è stata un’esperienza serena e incantevole, realizzata nelle prime ore della mattinata, prima delle 10:00. Questo tempio, situato leggermente al di fuori delle rotte turistiche più battute, mantiene una tranquillità unica, nonostante in alcuni momenti della giornata possa essere piuttosto affollato. La temperatura fresca del mattino e la quiete che lo circonda contribuiscono a preservarne il fascino autentico, permettendo ai visitatori di immergersi completamente nella sua atmosfera pacifica, lontano dalla ressa e dal calore asfissiante che si può percepire nelle ore più tarde.

La salita al tempio, seppur breve, è costellata di gradini e invita a rallentare il passo, preparandosi a vivere l’esperienza spirituale che il luogo offre. La storia di Wat Saket è densa e affascinante, e per approfondirla vi suggerisco di visitare il blog di Marco Togni, dove troverete una descrizione dettagliata e completa.

Durante la vostra visita, non perdete l’occasione di suonare le campane del tempio esprimendo un desiderio. Noi, ignari della tradizione, abbiamo scoperto il suo significato solo successivamente e, per rispetto, abbiamo scelto di astenerci. Chissà, forse, se avessimo conosciuto prima questa usanza, qualcosa dei nostri desideri si sarebbe già realizzato!

Tempio Wat Saket

Il Tempio di Wat Saket, noto anche come Golden Mount, è situato nella parte vecchia di Bangkok. Può essere raggiunto in diversi modi: in taxi o Tuk-Tuk, in metropolitana (la stazione MRT più vicina è Hua Lamphong). Da lì, potete prendere un taxi, un tuk-tuk o un autobus per raggiungere il tempio, oppure godervi una passeggiata di circa 20-30 minuti.

Una volta arrivato, ti consiglio di prenderti il tempo per salire i gradini che portano alla cima della collina su cui sorge il tempio. La vista panoramica di Bangkok dall’alto è mozzafiato e vale sicuramente la salita. Inoltre, lungo il percorso, potrai ammirare numerose campane e templi più piccoli, che aggiungono un’atmosfera unica all’esperienza.

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Ammirare la casa di Jim Thompson

La Casa di Jim Thompson rappresenta una gemma nascosta nel cuore pulsante di Bangkok, offrendo ai visitatori un’oasi di pace e cultura in mezzo al trambusto urbano. Jim Thompson, un ex agente segreto americano e successivamente mercante di seta, ha avuto un ruolo cruciale nel rilanciare l’industria della seta tailandese nel XX secolo. La sua residenza, oggi trasformata in museo, riflette il suo amore e rispetto per l’architettura e l’arte tailandese.

Nonostante l’alta affluenza di visitatori, l’organizzazione impeccabile assicura un’esperienza serena e piacevole. Il tardo pomeriggio, intorno alle 17:00, si è rivelato un momento ideale per la visita, regalando un’atmosfera calma e tranquilla. Il biglietto d’ingresso è estremamente conveniente, solamente 150 bath, e include una visita guidata di circa 30 minuti. La guida, disponibile in inglese o francese, offre spunti interessanti e approfondimenti sulla vita di Thompson, sulla cultura tailandese e sugli intricati dettagli dell’abitazione.

All’interno del complesso, si trova anche un elegante bar, perfetto per un breve ristoro o una merenda, circondato dalla rigogliosa vegetazione del giardino. Inoltre, non perdete l’opportunità di visitare il negozio adiacente. Qui potrete ammirare e acquistare prodotti in seta di straordinaria bellezza e qualità, testimoni del lascito di Jim Thompson nel mondo della tessitura tailandese.

Per raggiungere questa affascinante destinazione, scendete alla stazione BTS National Stadium e percorrete Kasem San 2 Alley per pochi minuti. La casa, ben segnalata all’inizio della via, si troverà sulla vostra sinistra. Approfittate della vicinanza ai maggiori centri commerciali della città, come MBK, Siam Center e Siam Paragon, per un’esperienza di shopping completa e variegata.

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© J. Thompson House

Suan Pakkad Palace Museum

Il Suan Pakkad Palace Museum si mescola al tessuto urbano di Bangkok, in un luogo dove il tempo sembra essersi fermato e dove l’architettura tradizionale tailandese si esibisce in tutto il suo splendore. Questo museo all’aperto è composto da otto graziose casette in legno, sapientemente dislocate in un’area che contrasta con i moderni grattacieli circostanti, creando un atmosfera unica e suggestiva.

Il giardino lussureggiante che circonda le strutture offre una boccata d’aria fresca e una pausa benvenuta dal trambusto e dalla frenesia della città. Le ore trascorse in questo luogo sono un vero e proprio toccasana per l’anima, con la possibilità di immergersi in un ambiente tranquillo e sereno.

L’interno delle casette rivela un mondo di bellezza e raffinatezza, con pareti ornate di decorazioni preziose e pavimenti in legno. La collezione del museo è variegata e affascinante, spaziando da piccole anfore e ceramiche, a statuette e strumenti musicali antichi, ciascuno con la sua storia e il suo significato.

Raggiungere il Suan Pakkad Palace Museum è un’avventura a sé stante. Prendendo la BTS e scendendo alla stazione Phaya Thai, vi troverete a chiedervi in quale direzione dirgervi. Nonostante la mappa possa sembrare chiara, la realtà sul campo può risultare leggermente confusa. Tuttavia, una volta trovata la giusta direzione, il percorso è semplice e vi condurrà dritti a questo incantevole angolo di storia e cultura tailandese. Non lasciatevi scoraggiare dalle piccole difficoltà iniziali: la bellezza che vi attende al Suan Pakkad Palace Museum valgono sicuramente lo sforzo aggiuntivo.

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