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Brasile: Rotta delle Emozioni. Tutte le tappe per un viaggio da sogno

Il Brasile, terra di fascino e spiagge iconiche, offre ai viaggiatori una gemma nascosta: la Rotta delle Emozioni. Questa travolgente tratta turistica abbraccia scenari da cartolina, distese di spiagge, dune e paradisi tropicali, assicurando un’esperienza unica nel suo genere. Con questo articolo vi porto ad immergervi in una realtà nuova, un viaggio che promette di essere ricco di emozioni – come dice il nome – colori e atmosfere uniche.

Il vasto e variegato territorio brasiliano, noto per la sua diversità paesaggistica e culturale, nasconde percorsi di viaggio unici e affascinanti. Per quanto non sia sempre inserito nei viaggi di chi visita per la prima volta il paese, uno dei più celebri è proprio la Rotta delle Emozioni, un itinerario che si snoda attraverso tre stati nel nord-est del paese: Ceará, Piauí e Maranhão. Lo spunto, nel mio caso, è arrivato da Arianna, amica e blogger dai gusti molto affini, e spero di ispirare allo stesso modo anche voi.

Iniziando dalla vibrante Fortaleza, e terminando nella storica São Luís, questo percorso si estende per centinaia di chilometri lungo coste sabbiose, attraversando dune maestose, oasi d’acqua cristallina e villaggi pittoreschi. Chi decide di intraprendere questa avventura non solo si immerge nei paesaggi naturali mozzafiato, ma anche nella ricca offerta culturale che ogni stato, con le sue particolarità, offre al viaggiatore curioso. Pronti a localizzarla sulla mappa e a scoprire i segreti di questa affascinante tratta brasiliana?

Rotta delle Emozioni: come arrivare

Partendo dall’Italia, raggiungere Fortaleza è piuttosto semplice grazie ai collegamenti aerei internazionali. Vari voli partono da aeroporti principali come Roma-Fiumicino e Milano-Malpensa diretti verso Pinto Martins, l’Aeroporto Internazionale di Fortaleza. Sebbene non ci siano sempre voli diretti, molte compagnie aeree offrono soluzioni con una sola sosta, solitamente a Lisbona o Madrid. Una volta arrivati a Fortaleza, la città si presenta come un vivace mix di cultura brasiliana, spiagge affascinanti e gastronomia deliziosa, il perfetto punto di partenza per la Rotta delle Emozioni.

Noi abbiamo volato da Madrid verso Fortaleza, prima tappa del nostro on-the-road. Alla città dedicheremo una breve visita al rientro, mentre ci siamo diretti subito a Jericoacoara con un transfer privato organizzato tramite il nostro hotel a Jerico, come la chiamano lì.

Se il vostro obiettivo è fare il tragitto nella direzione opposta, ovvero da nord a sud, potete partire da São Luís. Tuttavia, vi consiglio questa opzione solo per comodità di voli o se provenite dal un’altra destinazione del Brasile e volete solo visitare i Lençóis, senza percorrere tutta la Rotta delle Emozioni. Il motivo è semplice: il viaggio da sud a nord è tutto un crescendo di intensità, ed emozioni appunto, che culminano con i Lençóis e noi abbiamo amato proprio questo. Bruciarseli come prima attrazione del viaggio secondo me non è lo stesso e ne ho avuto la conferma anche da altre persone che hanno fatto questa scelta.

In ogni caso, qualsiasi sia la vostra scelta, una volta giunti a São Luís o Fortaleza, l’avventura sulla Rotta delle Emozioni può veramente iniziare. Questa tratta si estende attraverso una serie di paesaggi deliziosi e località uniche, dalle dune di sabbia del Parco nazionale dei Lençóis Maranhenses alle spiagge idilliache di Jericoacoara. Che decidiate di partire da São Luís o Fortaleza, ogni tappa lungo la Rotta delle Emozioni promette momenti indimenticabili e panorami spettacolari. In fondo a questo articolo vi consiglio tre modalità per visitare la Rotta delle Emozioni.

Rotta delle Emozioni: come muoversi

Questa è stata indubbiamente la parte più complicata del viaggio. La Rotta delle Emozioni presenza alcuni aspetti che sono assolutamente da tenere in considerazione nel momento in cui optate per un viaggio fai-da-te. Mi riferisco al fatto che molti tratti di percorso siano su terreno non segnalato, spiaggia o dune oltre al fatto che molti di questi siano accessibili solo con veicoli autorizzati (ovvero guide locali e agenzie provviste di apposita licenza). Il secondo aspetto a considerare è che non tutte le destinazioni sono raggiungibili in auto, ma via navigazione sui fiumi con barche molto piccole. Ne va da sé che avere un mezzo proprio a noleggio si riveli molto spesso più un impiccio che altro.

Col senno di poi siamo stati abbastanza soddisfatti della scelta di definire le tappe e poi cercare per ciascuna le escursioni e i transfer tramite agenzie locali. Non vi nascondo però che si tratta di un’attività piuttosto impegnativa. I Brasiliani lavorano principalmente con WhatsApp, molto raramente troverete agenzie con cui acquistare online. Dovrete selezionarle, contattarle, vi invieranno muri di testo via WhatsApp, rigorosamente in portoghese e, con i loro tempi, riuscirete a finalizzare la prenotazione, dopo notevoli imprecazioni per fare i pagamenti.

Su alcune tappe sarà sufficiente organizzare escursioni in giornata, mentre per altre saranno escursioni con transfer verso la destinazione successiva.

Rotta delle Emozioni: le tappe

L’itinerario può essere percorso nei due sensi, con partenza da São Luís oppure con partenza da Fortaleza. In fondo a questo articolo vi lascio alcuni consigli per inserire la Rotta delle Emozioni durante un viaggio in Brasile mentre di seguito trovate il nostro percorso.

Fortaleza

Situata lungo la costa del nord-est brasiliano, Fortaleza è un mix vibrante di cultura urbana e bellezze naturali. Nonostante la sua reputazione di una delle città più pericolose al mondo, durante il giorno rivela un animo solare, con spiagge affollate e un centro vivace. Il Mercado Central è un must, perfetto per acquistare artigianato locale e gustare specialità brasiliane. Infine, una passeggiata lungo la Beira Mar al tramonto offre un panorama mozzafiato con l’orizzonte che si tinge di arancio.

Se avete poche ora a disposizione, sono comunque sufficienti per esplorare il centro e le spiagge cittadine. Fatelo con una guida e ottimizzerete la vostra visita in un percorso ricco di spunti e curiosità storiche sulla città. Vi consiglio Amo Elpidio che ci ha incantati e divertiti in oltre 2 ore di passeggiata. Non ha una sua pagina online per ora ma potete prenotare questa esperienza tramite la piattaforma Lokafy e chiedere di lui. Parla un ottimo inglese, assolutamente non scontato in Brasile.

Per uno spuntino, provate i celebri pastéis di Leão do Sul Pastelaria, una sfoglia fritta, simile ad un panzerotto, con dentro carne, pollo o formaggio (consiglio i primi) accompagnati da un bel bicchiere di succo di zucchero di canna fresco.

Dove dormire a Fortaleza: Tintto Hotel


transfer da fortaleza a jericoacoara

Da qui raggiungete Jeriocoacoara con un transfer. Può essere privato o condiviso e potrete scegliere fra due tratte: via strada, per cui impiega circa 4 ore o su sabbia (in questo caso considerate l’intera giornata). Noi abbiamo prenotato direttamente tramite il nostro hotel di Jerico il transfer privato più breve. Il tragitto di circa 4 ore per due persone è costato circa 130,00 Euro.

Jericoacoara

Nascosta dietro dune dorate, Jericoacoara è una destinazione da sogno. Le sue stradine di sabbia sono un invito a rallentare e godersi ogni momento. La Pedra Furada, un’arco naturale di roccia sulla spiaggia, è una tra le mete perfette per ammirare il tramonto così come la duna più celebre di tutto il Brasile, Ponta do Sol. Di notte l’atmosfera si trasforma, con locali sulla spiaggia che offrono musica dal vivo e deliziosi cocktail tropicali. Non perdete una cena in uno dei ristoranti locali, dove potrete assaporare pietanze fresche a base di pesce.

Sebbene non sia semplicissima da raggiungere, negli ultimi anni è diventata sempre più popolare diventando una meta piuttosto frequentata. Se amate la tranquillità vi consiglio di cercare soggiorno in una zona tranquilla e leggermente lontana dalla vie centrali, più gettonate.

La città è piccola e si gira solo a piedi, tranne per i mezzi autorizzati. Se avete un mezzo a noleggio, potrete lasciare l’auto nel parcheggio situato all’ingresso della città (a pagamento ma economico). Prima di arrivare in città, inoltre, dovrete già aver pagato la taxa de turismo, obbligatoria e che dipende dal numero di giorni che soggiornerete. È molto probabile che la struttura ricettiva vi abbia già informato su cosa fare, ma se così non fosse qui trovate il sito dell’amministrazione locale per pagarla online.

Le escursioni che potrete fare da Jerico sono essenzialmente due:

  1. Tour lato est che tocca di solito le seguenti tappe: l’Arvore da Preguiça (un albero secolare piegato dalla forza del vento), la Praia do Preá, il Buraco Azul, Lagoa Azul, la Lagoa do Paraiso e la Lagoa do Amâncio.
  2. Tour lato ovest che tocca le seguenti tappe: la traversata del fiume Guruí a Camocim, un breve tour sul fiume in cui è possibile ammirare i cavallucci marini (chiedendo espressamente che la visita si svolga in modo etico), la Praia de Mangue Seco (una lunga spiaggia caratterizzata da mangrovie morte per via del vento), off road nelle dune per raggiungere la Lagoa Grande e Tatajuba.

Abbiamo partecipato al primo tour tramite un’escursione privata con Jeri off road 4×4 prenotata su Civitatis. L’escursione è avvenuta come da programma e capirete la ragione del mio scarso entusiasmo nell’approfondimento sul turismo di massa nel box che segue.

Per quanto riguarda il lato ovest, invece, abbiamo abbinato l’escursione con il transfer alla destinazione successiva, cosa che vi consiglio perché si tratta di fare parecchi chilometri. Non avrebbe molto senso tornare indietro e ripartire il giorno dopo per rifare essenzialmente lo stesso percorso.

TOUR ORGANIZZATI E TURISMO IN BRASILE

Mi sento di fare una precisazione su quello che è il turismo in Brasile. Entrambi i tour che ho menzionato sono proposti esattamente identici da decine e decine di tour operator che incontrerete passeggiando per la cittadina. Non troverete nessuno che offra proposte diverse, sia perché a livello turistico non esistono, sia perché il turismo in Brasile è ancora di stampo piuttosto vecchio: queste sono le attrazioni, questo è il tour e finisce lì.

Anche se avrete la possibilità di prenotare questi tour privati, troverete in ognuna delle destinazioni che vi ho menzionato decine di persone, molte delle quali moleste (non è raro infatti che i locali in vacanza portino con sé casse con musica a tutto volume. Gli stessi bar e ristoranti propongono la medesima offerta musicale).

Potrete tentare di chiedere alla vostra guida di portarvi altrove ma per quanto siano state tutte molto gentili e disponibili, non fa parte della loro mentalità il fatto che sia più bello perdersi in posti incontaminati, piuttosto che trascorrere la giornata in rumorosi beach club.

Dove dormire a Jericoacoara: Villa Mango Jeri

tour/transfer da jericoacoara a barra grande

Abbiamo organizzato il tour + transfer verso Barra Grande chiedendo direttamente alla struttura della destinazione (tenetelo a mente, molto spesso vi risparmierà ore e ore di ricerche. Le strutture hanno sempre driver o contatti con tour operator locali).


Barra Grande

Barra Grande, un idillio per gli amanti degli sport d’acqua come il kitesurf, offre un’atmosfera rilassata e un’immersione nella natura. Questa zona è frequentata principalmente dai brasiliani in vacanza, non troverete pertanto molti turisti stranieri. Alla sera, l’atmosfera si anima con piccoli eventi e festival , e i locali si riempiono per ammirare il tramonto con una caipirinha da favola in mano.

Dove dormire a Barra Grande: Chic Hotel Boutique

tour/transfer da barra grande a tutoia

Da Barra grande è iniziato un altro tour/transfer alla volta di Tutoia. Con Rotacombo abbiamo organizzato lo spostamento direttamente dal nostro hotel all’hotel successivo, inserendo il Tour al Delta del Parnaíba con visita agli ibis scarlatti al tramonto. A parte un piccolo intoppo all’inizio, risolto abbastanza velocemente, posso dire sia stata una giornata assolutamente stupenda! Se volete organizzarvi in maniera simile, indipendentemente che voi partiate da Barra Grande o siate a Parnaíba (molti spesso fanno tappa qui), dovrete fare un transfer via terra fino a Porto dos Tatus.

Da qui vi imbarcherete per un tragitto splendido lungo il Delta del Parnaíba in barca. Non pensate che si tratti di una semplice navigazione sul fiume perché ogni angolo vi stupirà. L’ultima tappa sarà la Revoada dos Guarás (tutto questo sempre in barca) in cui ammirare il volo degli ibis al tramonto per poi dirigervi verso Tutoia. Qui un altro transfer vi condurrà al vostro hotel per la notte. Vi consiglio di scrivere direttamente a Rotacombo per organizzare lo spostamento su misura per voi. Sul loro sito trovate diversi pacchetti ma si tratta di tour/transfer condivisi.

Volo degli Ibis scarlatti al tramonto

TOUR

Delta del Parnaíba e volo degli Ibis scarlatti al tramonto

Il Delta del Parnaíba è considerato uno dei paesaggi più belli del mondo. Si trova tra gli stati di Maranhão e Piauí, con Parnaíba come suo accesso principale. Il nostro tour prevedeva il passaggio lungo alcuni canali del delta, sosta al Restaurante Aires (ce ne sono altri ma questo consigliatissimo!), tappa al Morro do Meio con le splendide dune e le capanne dei pescatori per concludere la giornata nel punto in cui al tramonto si radunano i Guarà (ibis scarlatti). Dopo questo spettacolo, in circa 45 minuti di navigazione, si raggiunge il porto di Tutoia. L’ideale è fare lì tappa per la notte.


Tutoia

Il fascino di Tutoia risiede nella sua semplicità. Dopo una navigazione sul Delta do Parnaiba, si arriva in questo tranquillo angolo del Brasile. Se desiderata fermarvi qui un giorno in più avrete l’occasione di vivere un’atmosfera autentica e le escursioni in barca attraverso le mangrovie circostanti offrono l’opportunità di avvistare la fauna locale e di immergersi in paesaggi da cartolina. La sera, il ritmo rallenta, con i locali che si riuniscono nelle piazze per chiacchierare e suonare musica. Potrete inoltre avere un assaggio di ciò che vi aspetta con una visita ai Pequenos Lençóis Maranhenses, una versione più ristretta del parco.

Dove dormire a Tutoia: Pousada Jagatà

Noi siamo ripartiti il giorno seguente per dedicare alcuni giorni in più ad Atins, una delle tappe più belle del viaggio. Per fare questo transfer, sempre privato, ci siamo appoggiati a Delta Trip Tour, organizzato tutto al perfezione da un hotel al successivo.

tour/transfer da tutoia a atins

Il passaggio più scenografico che porta da Tutoia fino ad Atins, passando da Caburé, è praticamente impossibile da svolgersi in autonomia. Bisogna percorrere un tratto in auto che ad un certo punto raggiunge la spiaggia e lì continua fino a Caburé. I driver locali conoscono le maree e i punti in cui è possibile percorrere la spiaggia. A Caburé c’è un porticciolo, ma non pensate ad un porto come lo immaginereste normalmente: si tratta di qualche palo in legno che sbuca dalla sabbia con delle barchette in cui starete sopra voi, il barcaiolo, le vostre valigie (piccole) e stop. Da Caburé vi aspetta una mezz’oretta di barca attraverso il Rio Preguiça per raggiungere Atins. Arriverete in una spiaggia deserta e vi chiederete se mai qualcuno comparirà a prelevarvi. Spoiler: arriverà! La jeep vi porterà direttamente al vostro hotel in pochi minuti. Per questo transfer considerate circa 4 ore.


Atins

Situato all’ombra delle dune di sabbia, Atins è un gioiello nascosto, la cittadina più bella di tutto il viaggio, quella in cui mi sarei volentieri fermata giorni in più, parecchi giorni in più. L’ambiente circostante, fatto di lagune d’acqua dolce e distese di sabbia, invita all’esplorazione. Qui davvero si ha la sensazione di essere in un mondo lontano, dove la vita scorre lenta, le strade sono di sabbia, il vento culla le palme e i pensieri. Ci troviamo proprio a ridosso del Parco nazionale dei Lençóis Maranhenses ed è forse stato il punto più bello di accesso al parco.

Qui ci siamo presi un paio di giorni per rilassarci e tramite il nostro hotel (splendido) abbiamo fatto una delle escursioni più belle del viaggio: un tour al tramonto in 4×4 tra le dune dei Lençóis e la visita presso la comunità di Ponta do Mangue dove abbiamo potuto assaporare la cucina tradizionale a casa di Dona Ziluca preparata apposta per noi. Quel giorno tutto è stato perfetto: il viaggio tra le dune, i laghetti solo per noi, il tramonto da un punto panoramico stupendo e poi il rientro verso la nostra cena, con il sentiero illuminato dalla luce della luna.

Questo tour è stato organizzato tramite l’hotel quindi non ho informazioni più precise da lasciarvi, se non quella di valutare il soggiorno presso La Ferme de Georges di cui vi lascio il link qui sotto. Noi abbiamo fatto un paio di notti ma mi sarei fermata volentieri una in più. In questa struttura il cibo delizioso arriva direttamente dall’orto biologico, le camere sono splendide e perfettamente curate, il giardino invita al riposo, ve la consiglio caldamente!

Piccolo suggerimento per spostarvi all’interno di Atins: il villaggio è piuttosto esteso e, se la vostra pousada si trova un po’ fuori, può essere faticoso camminare nella sabbia sotto il sole. Potete valutare di noleggiare un quad contattando l’Agencia Moises Quadri al numero +559891098145.

Dove dormire ad Atins: La Ferme de Georges

tour/transfer da atins a barreirinhas

Abbiamo organizzato questo transfer tramite l’agenzia Atins Lençóis Tur con un tratto sul fiume di circa un paio d’ore (se non ricordo male). Dal porto di Barreirinhas abbiamo poi preso un taxi per raggiungere la casa in cui abbiamo soggiornato un paio di notti.

Barreirinhas

Porta d’ingresso al Parque Nacional dos Lençóis Maranhenses, Barreirinhas offre un mix di avventura e relax. Durante la giornata, le escursioni guidate portano i visitatori attraverso dune mozzafiato e lagune d’acqua cristallina. Dopo una giornata all’aria aperta, non c’è niente di meglio che rilassarsi in uno dei caffè locali, gustando una bevanda fresca e ammirando il panorama. La sera, il mercato notturno diventa un hub di attività, con bancarelle che vendono artigianato locale e specialità culinarie.

Considerate che Barreirinhas è una delle località più turistiche. È da qui che partono la maggior parte delle escursioni, anche queste molto turistiche e congestionate.

Il primo tour che abbiamo fatto è stata la visita alla Lagoa Bonita al tramonto della durata di mezza giornata. Preparatevi ad un’orda di jeep e bus turistici che convogliano tutti nello stesso punto a partire da metà pomeriggio circa. Una volta parcheggiato, una scaletta con un discreto numero di gradini, vi porterà in cima alla duna e da lì devo ammettere che ciò che si aprirà davanti ai vostri occhi vi lascerà senza fiato. Da quel punto in poi il parco si apre davanti a voi e anche le persone si disperderanno, permettendovi di godere di momenti di pace e scenari unici.

La seconda escursione è stata una giornata intera da Berreirinha fino al minuscolo villaggio di Santo Amaro.

TOUR

Santo Amaro

Se Barreirinhas è il volto turistico dei Lençóis Maranhenses, Santo Amaro ne è l’anima autentica. Le lagune qui sono più tranquille, l’ideale per chi cerca un’esperienza isolata e genuina. Durante questa esperienza abbiamo visitato le lagune do Peixe, da Andorinha e da Gaviota. A pranzo, una sosta a Bêtania è d’obbligo: il cibo è squisito e l’atmosfera rilassata, con amache all’ombra per una pennichella pomeridiana.

A tutto ciò abbiamo aggiunto un shooting fotografico privato con drone durante tutta la giornata e al tramonto.

Drone Lençóis Maranhenses è l’agenzia a cui ci siamo appoggiati per entrambi i tour che vi ho descritto. Nel secondo, a Santo Amaro, abbiamo aggiunto una sessione di fotografie + drone dedicata esclusivamente a noi. Vi sarà assegnato un fotografo/a che starà con voi tutta la giornata (o mezza giornata, dipende dall’escursione) catturando momenti unici in un modo totalmente personalizzato. È un’ottima occasione per dimenticare il cellulare e collezionare momenti di viaggio oltre ad avere fotografie e video realizzati col drone se non ne possedete uno. Fidatevi che in questo caso la location merita davvero!

Abbiamo pernottato un paio di notti presso la Casa do Sino, una villa enorme e decisamente overpriced in una posizione per nulla comoda per spostarsi in autonomia. Il motivo è stato che tutte le sistemazioni a Berreirinhas lasciano piuttosto a desiderare. Vi scrivo comunque il riferimento ma se trovate di meglio e in centro alla cittadina, valutatelo!

Dove dormire a Barreirinha: Casa do Sino

tour/transfer da barreirinhas a São Luís

Per l’ultimo tratto del nostro on-the-road ci siamo spostati in bus con la compagnia Viaje Guanabara, puntuale e affidabile. Se partite presto la mattina il tragitto durerà circa 5 ore e arriverete a São Luís per pranzo. So che ci sono anche tratte notturne con cui però arriverete in città nel cuore della notte, forse non proprio la soluzione più raccomandabile.

ATTENZIONE: vi consiglio di NON affidarvi a Transfer Barreirinhas perché si sono letteralmente dimenticati di noi il giorno prima del transfer. Scrivo sempre il giorno precedente per avere conferma che tutto sia ok, ma in questo caso è stato impossibile contattarli, non rispondevano più, e ho dovuto trovare un’alternativa a poche ore dalla partenza delle 7 di mattina! Non sono truffatori (infatti poi mi hanno scritto scusandosi e rimborsandoci) ma molto disorganizzati, per cui non ve li consiglio affatto se volete evitare sorprese!

São Luís

São Luís, con il suo centro storico dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO, è una città di storia e cultura. Passeggiando per le sue strade lastricate, si possono ammirare edifici coloniali ben conservati e piazze vivaci. Il Palácio dos Leões e la Cattedrale di São Luís sono due must per gli appassionati di architettura. La cucina locale è un altro punto forte, con numerosi ristoranti che offrono specialità maranhenses.

Di solito queste è una tappa di passaggio all’arrivo o al rientro delle Rotta delle Emozioni e i viaggiatori non ci dedicano troppo tempo. Tuttavia credo che una mezza giornata sia d’obbligo anche solo per una breve visita del centro storico.

Potrete optare per una visita guidata oppure perdervi tra le case coloniali e le piazzette del centro. Noi abbiamo optato per questa seconda opzione.

Cosa vedere a São Luís

Ecco alcuni luoghi di interesse da non perdere se visitate il centro storico di São Luís:

Palazzo La Ravardière: Questo edificio storico, sede del municipio, è un esempio splendido dell’architettura coloniale francese. Costruito nel XVII secolo, il palazzo è un punto di riferimento importante per la città e un luogo ideale per iniziare il tuo tour del centro storico.

Teatro Arthur Azevedo: Uno dei teatri più antichi del Brasile, il Teatro Arthur Azevedo è un vero gioiello architettonico. Offre una vasta gamma di spettacoli artistici e culturali. La sua struttura riccamente decorata e l’atmosfera storica lo rendono un luogo affascinante da visitare.

Casa do Maranhão: Questo museo culturale è dedicato alla promozione e alla conservazione della cultura maranhense. Situato in un antico magazzino completamente restaurato, il museo espone artefatti e mostre che raccontano la storia e le tradizioni della regione.

Mercato delle Arti: Il centro storico di São Luís ospita vari mercati, ma il Mercato delle Arti è particolarmente interessante per chi desidera acquistare artigianato locale. Qui, gli artigiani vendono tutto, dalle ceramiche colorate ai tessuti tradizionali, offrendo un’ottima opportunità per trovare souvenir unici.

Chiese Coloniali: São Luís è ricca di chiese coloniali, con facciate ornate e interni sontuosi. La Cattedrale da Sé è particolarmente notevole, con la sua impressionante architettura barocca e i bellissimi altari interni. Altre chiese, come la Chiesa di San Pantaleone e la Chiesa del Carmine, meritano una visita per la loro bellezza architettonica e storica.

Come inserire la Rotta delle Emozioni in un viaggio in Brasile

Ecco alcuni consigli su come potrete di organizzare il viaggio in base ai giorni che avete a disposizione.

Due settimane: tour completo e rilassato

La Rotta delle Emozioni può tranquillamente essere scelta come destinazione unica del vostro viaggio. Si tratta infatti di un percorso on-the-road che copre una distanza di circa 900km, quindi c’è molta differenza tra percorrerla in due settimane o meno. Noi abbiamo optato per questa opzione dedicando anche alcuni momenti al relax e allo sport (trovandosi lungo la costa si presta bene a rilassarsi in spiaggia, così come perfetta per chi pratica sport acquatici come surf, windsurf o kite). Scelta indubbiamente anomala ma perfetta se amate viaggiare lentamente, godervi i posti, il momento e anche rilassarvi un po’.

Una settimana: le tappe principali per poi volare altrove

La Rotta delle Emozioni può inoltre essere inserita all’interno di un viaggio più articolato in Brasile. Tutta la tratta può benissimo essere fatta in una settimana, riducendo le tappe. Molti tour prevedono infatti 6/7 giorni puntando solo alle soste principali.

Alcuni giorni: solo il Parque Nacional dos Lençóis Maranhenses

Ultima opzione è quella di visitare solo il Parque Nacional dos Lençóis Maranhenses (e vi garantisco che vale la visita e il viaggio per raggiungerlo). In questo caso 3/4/5 giorni con arrivo/partenza da São Luís sono sufficienti.

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