Tra le meraviglie del Portogallo si cela un tesoro nascosto, la Rota Vicentina, un percorso che si snoda attraverso borghi pittoreschi, coste incontaminate, montagne selvagge e la presenza emozionante delle cicogne. È un’esperienza che cattura l’anima del viaggiatore e lo trasporta in un mondo di bellezza naturale e autenticità culturale. Con il suo fascino senza tempo e la sua atmosfera avvolgente, la Rota Vicentina si rivela non solo come una semplice via di fuga, ma come un incontro indimenticabile con la magia del paese.
Con i suoi 400 chilometri di costa vergine, la Rota Vicentina, nell’amata regione dell’Alentejo, è uno dei percorsi più belli e meglio conservati in Europa. Può essere percorso a piedi, in bicicletta o a cavallo, scegliendo di attraversare alcuni dei suoi due principali sentieri, ai quali si aggiungono 24 percorsi circolari più brevi.

Rota vicentina, il Cammino Storico: un viaggio nel tempo
Il primo grande itinerario offerto dalla Rota Vicentina è il Cammino Storico. Con 13 diverse tappe e un totale di 263 chilometri che collegano la regione di Santiago do Cacém e il Cabo de St. Vicent, questa rotta si configura come un viaggio nel tempo, immergendosi nella cultura locale attraverso piccole fattorie, città e paesini dell’entroterra.
L’entroterra alentejano è una terra aspra e difficile da coltivare, ma questo ha portato i suoi abitanti a sviluppare per essa un amore viscerale. Merita infatti immergersi nelle attività organizzate dalla stessa Rota, che permetteranno di conoscere contadini e artigiani che conservano mestieri, strumenti e modi di fare di un tempo. L’offerta del programma è vasta e sempre aggiornata e tocca vari ambiti dalle degustazioni di vino locale ai laboratori di artigianato locale.
Potete pianificare le tappe del Sentiero Storico della Rota Vicentina sul sito ufficiale.
Il secondo e più noto sentiero offerto dalla Rota è il Sentiero dei Pescatori con i suoi 125 chilometri. Sempre lungo la costa, segue i sentieri usati dai locali per accedere alle spiagge e ai luoghi di pesca. È un sentiero unico praticabile solo a piedi, lungo le scogliere, con molta sabbia e quindi leggermente più impegnativo dal punto di vista fisico.

ROTA VICENTINA
Il Sentiero dei Pescatori: uno dei sentieri costieri più belli al mondo
DISTANZA: 125 km
Il Sentiero dei Pescatori è considerato uno dei percorsi costieri più belli al mondo. Questo percorso escursionistico attraversa il Parco Naturale del Sudovest Alentejano e Costa Vicentina e fa parte del più lungo percorso della Rota Vicentina. Il sentiero attraversa paesaggi caratterizzati da spiagge selvagge, complessi di dune, estuari e ripide scogliere battute dal vento e dall’oceano Atlantico.
Quando fare il Sentiero dei Pescatori?
La migliore stagione per fare questo trekking è da febbraio a maggio per evitare il cattivo tempo dell’inverno e il caldo torrido dell’estate, poiché non troverete ombra lungo il percorso. Il mio consiglio infatti è quello di optare per la primavera, quando l’esplosione di colori della fioritura trasforma il paesaggio in uno spettacolo vero e proprio. Un altro punto positivo è che durante questo periodo troverete nidi di cicogne bianche sugli scogli, poiché si avvicinano a queste coste per nidificare. È l’unico luogo al mondo dove le cicogne nidificano sulle rocce vicino al mare.
Durante il percorso, passerete a mezzogiorno per alcuni villaggi, quindi se volete potete mangiare lì o anche nei chioschi di alcune spiagge.
Il percorso ha una difficoltà media, non tanto per il dislivello, poiché è piuttosto pianeggiante, né per eventuali difficoltà tecniche, ma piuttosto perché camminerete principalmente (circa il 70%) su sabbia. Il percorso è lineare e può essere fatto in entrambe le direzioni.
Sentiero dei Pescatori: le tappe
Come regola generale, per coloro che desiderano percorrerlo integralmente, il sentiero è diviso in 13 tappe giornaliere, la più breve delle quali è di 11 chilometri e la più lunga di 22,5 chilometri.
Vi lascio di seguito alcune indicazioni di base sulle tappe mentre potete pianificare il percorso in maniera dettagliata facendo riferimento al sito ufficiale.

1. São Torpes – Porto Covo (10 km)
Qui inizia il grande percorso noto come il Sentiero dei Pescatori, in una zona vicina al complesso industriale di Sines, che ha iniziato ad essere costruito nei primi anni ’70. Ad ogni passo, lascerete la fabbrica alle vostre spalle ed entrerete nell’immensa Riserva Naturale di Sines e Alentejo sud-occidentale e Costa Vicentina, che seguirete per il resto del percorso.
Tempo stimato con passo moderato: 2h04.
2. Porto Covo – Vila Nova de Milfontes (20 km)
Questa è una delle tappe più belle, poiché è dove si trovano molte spiagge di meravigliose. Camminerete infatti lungo le lunghe spiagge sabbiose dell’Ilha do Pessegueiro, Aivados e Malhão e altre piccole calette deserte. Bellissimo ma, come anticipato, piuttosto faticoso dover camminare sulla sabbia.
Tempo stimato con passo moderato: 4h00.
3. Vila Nova de Milfontes – Almograve (15.5 km)
In questa tappa, assicuratevi che la batteria del vostro cellulare o fotocamera sia completamente carica, perché passerete per paesaggi così sorprendenti che vorrete catturarli tutti. Vila Nova de Milfontes e il fiume Mira, che qui si incontra con l’Atlantico, vi permettono di godere appieno delle meraviglie della regione.
Tempo stimato con passo moderato: 3h00.
4. Almograve – Zambujeira do Mar (22 km)
Se soffrite di vertigini, anche lievi, dovreste considerare di saltare questa tappa o preparatevi ad affrontarla, poiché attraverserete molti dirupi alti e ripidi.
Si passa inoltre attraverso un punto di nidificazione per oltre 20 specie di uccelli, che rende la tappa sicuramente suggestiva.
Tempo stimato con passo moderato: 4h30.
5. Zambujeira do Mar – Odeceixe (18.5 km)
Una sosta per scoprire le spiagge di Alteirinhos, Carvalhal, Machados e Amália che seguono il percorso fino ad Azenha do Mar, dove c’è un porto naturale e, infine, la spiaggia di Odeceixe vi accoglierà in tutto il suo splendore.
Tempo stimato con passo moderato: 3h50.
6. Odeceixe – Aljezur (22.5 km)
Prima di lasciare Odeceixe, visitate il mulino della regione, poiché è uno dei pochi ancora in funzione. L’area in cui si trova ha passerelle e panchine in legno che invitano a contemplare il panorama e la vita che scorre lenta.
Tempo stimato con passo moderato: 4h40.
7. Aljezur – Arrifana (17.5 km)
Se, in una delle tappe precedenti, l’attenzione era sulle aree di nidificazione delle cicogne, qui potrete dedicarvi ad ammirare la vegetazione, ricca di arbusti aromatici, come timo, rosmarino e lavanda, piante medicinali ed edibili e persino in piante endemiche e rare.
Tempo stimato con passo moderato: 3h40.
8. Arrifana – Carrapaterira (20 km)
Nella tappa 8 del Sentiero dei Pescatori troverete diversi piccoli porti di pesca e potrete assistere all’attività dei pescatori.
Tempo stimato con passo moderato: 4h00.
9. Carrapateira – Vila d Bispo (16 km)
La grande bellezza di questa tappa risiede nel villaggio islamico di Ponta do Castelo, risalente ai secoli XII-XIII, quando c’erano solo poche case, una terrazza per l’essiccazione del pesce e tre forni per la cottura del pane. Consideratelo una sorta di lezione di storia.
Tempo stimato con passo moderato: 3h20.
10. Vila do Bispo – Sagres (20.5 km)
La costa di Sagres e il Cabo de São Vicente sono piuttosto unici e insoliti e, in questo senso, l’area è stata classificata come Riserva Biogenetica di Sagres nel 1988. Ci sono diverse specie endemiche che non si trovano altrove nel paese.
Tempo stimato con passo moderato: 4h30.
11. Sagres – Salema (19.5 km)
Questo percorso è segnato da linee d’acqua dominate da cespugli costieri su calcare, dalla laguna di Martinhal e dagli isolotti costieri, che sembrano emergere dal mare in mezzo alla baia.
Tempo stimato con passo moderato: 4h00.
12. Salema – Luz (12 km)
Tra la vegetazione sulle scogliere, troverete orchidee selvatiche e gigli, palme nane e molte piante aromatiche. Questo è il modo in cui la Natura si presenta nella sua bellezza. Il cammino sta giungendo al termine.
Tempo stimato con passo moderato: 2h01.
13. Luz – Lagos (11 km)
Alla fine del percorso, è naturale che la mente vaghi e gli occhi si distraggano talvolta verso l’immensità del mare o il verde della vegetazione mediterranea, ma non perdete la concentrazione, perché qui il sentiero si fa leggermente accidentato.
Tempo stimato con passo moderato: 2h17.
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Rota Vicentina: i percorsi circolari
Oltre al Cammino Storico e al Sentiero dei Pescatori, la Rota Vicentina conta attualmente 24 piccole rotte circolari tra Santiago do Cacém e Lagos, per coloro che desiderano meravigliarsi della natura della zona in modo semplice (e più breve). Tra queste c’è, ad esempio il nr. 9 – Troviscais to Mira, dove si attraversa un piccolo lago con formazioni rocciose che ricordano vagamente un Gran Canyon in versione portoghese. Ma anche il trekking nr. 18 – Amoreira, suggestivo e per un tratto sul mare. Esplorateli tutti e scegliete il vostro preferito!
Potete pianificare uno o più di questi percorsi circolari della Rota Vicentina facendo riferimento al sito ufficiale.
Speciale due ruote
Gli amanti del ciclismo, inoltre, potranno scegliere tra più di 1.000 chilometri accuratamente selezionati lungo il comune di Odemira, attraversando ogni tipo di valli, montagne e pittoreschi villaggi, accompagnati dal suono delle onde del mare.
La Rota Vicentina può essere percorsa anche a cavallo in alcuni dei suoi tratti. Per farlo, potete fare riferimento a Herdade Da Matinha, un piccolo hotel rurale che offre passeggiate a cavallo dai suoi terreni e uno spazio perfetto per rilassarsi al termine.
Per pianificare il vostro viaggio, potete visitare i social media della Rota, che forniscono suggerimenti per pianificare fughe e varie proposte di programmi e itinerari per ispirare coloro che sognano di percorrere uno dei sentieri costieri che regalerà emozioni uniche. Segnalo inoltre questo sito dedicato ai trekking portoghesi, ricco di informazioni e spunti.