rottnest island itinerario

Rottnest Island: itinerario sull’isola dei quokka

  • Costume, maschera e asciugamano
  • Crema solare, cappello, occhiali da sole
  • Acqua abbondante (ci sono fontanelle solo in alcuni punti)
  • Snack o pranzo al sacco
  • Un k-way, se il tempo è incerto
  • Scarpe comode o sandali resistenti

    Informazioni pratiche

    • Traghetto: prenotatelo online con anticipo.
    • Bici: potete noleggiarla al molo oppure direttamente con il pacchetto traghetto+bici (noi abbiamo fatto così)
    • App utile: Rottnest Island Map – per orientarsi offline.
    • Wi-Fi: disponibile solo in alcune zone, non fateci troppo affidamento.

    E infine: lasciatevi il tempo

    Non correte. L’isola si scopre con lentezza. Fermatevi nei punti meno noti, annusate l’aria salmastra, ascoltate il silenzio. Rottnest Island non si visita, si vive.

    Ci sono luoghi che sembrano usciti da una fiaba, e Rottnest Island, a meno di 30 km dalla costa di Perth, è senza dubbio uno di questi. Appena scesi dal traghetto, il ritmo cambia: non ci sono auto, solo il rumore delle onde, il vento tra le dune, e i minuscoli passi dei quokka, gli animali più sorridenti al mondo. Ma Rottnest non è solo la loro casa. È un’isola fatta di colori tersi, lagune salate, sentieri che si snodano tra storia e natura, e un’energia pacifica che vi accompagna ovunque andiate.

    Come arrivare a Rottnest Island

    Il modo più semplice è partire da Fremantle, con traghetti che salpano regolarmente fin dal mattino presto. La traversata dura circa 25 minuti ed è già una piccola anticipazione del paradiso: mare turchese, aria salmastra e lo skyline che si allontana piano. Se volete godervi anche la navigazione sul fiume Swan, potete optare per la partenza da Perth – un’ora e mezza di viaggio, molto panoramico. Infine, partono traghetti anche da Hillarys Boat Harbour, più a nord.

    Nei mesi estivi e nei weekend è vivamente consigliata la prenotazione online anticipata del traghetto (e della bici, se prevedete di noleggiarla), per evitare code e brutte sorprese.


    Come esplorare l’isola: a piedi, in bus o in bici

    Rottnest è pedonale, ed è proprio questo uno dei suoi incanti. Per girarla in libertà, potete scegliere tra:

    • Noleggio bici o e-bike: ideale per percorrere l’isola seguendo i propri ritmi, con soste in spiagge da sogno e tratti solitari immersi nella natura.
    • Bus hop-on hop-off: comodo se non avete voglia di pedalare sotto il sole. Fa il giro dell’isola con fermate nei punti panoramici più noti.
    • A piedi: per chi vuole esplorare in profondità i tratti più brevi, magari intorno a Thomson Bay o Pinky Beach.

    Io vi consiglio la bici: zaino leggero, crema solare, cappello e acqua. E magari una maschera per lo snorkeling.

    rottnest island itinerario in bicicletta

    L’itinerario ciclabile: il giro ad anello di Rottnest Island

    Il percorso ad anello completo misura circa 22 km e tocca i punti più scenografici dell’isola. Si pedala tra saline, scogliere, baie cristalline e tratti ombreggiati da eucalipti e pini. Non c’è un vero senso obbligato, ma qui sotto trovate le tappe principali in senso orario, con qualche suggerimento in più per fermarvi, scattare foto o semplicemente restare in silenzio ad ascoltare l’isola.


    1. Thomson Bay

    È qui che si arriva con il traghetto. Negozi, bar, alloggi e i primi avvistamenti di quokka. Fu proprio qui che nel 1696 il capitano olandese Willem de Vlamingh sbarcò e scambiò i quokka per ratti giganti, chiamando l’isola “Rattennest” – nido di ratti.

    2. Bickley Bay & Henrietta Rocks

    Subito fuori dal centro abitato, pedalate verso est lungo sentieri sabbiosi e arriverete a Henrietta Rocks, dove si scorge il relitto della SS Shark, arenato nel 1939. Acqua limpida e perfetta per lo snorkeling.

    3. Little Salmon Bay

    Una delle baie più iconiche dell’isola. Qui l’acqua è trasparente e piena di pesci. Indossate la maschera: potrete avvistare pesci pappagallo, castagnole, e magari anche una razza di passaggio.

    4. Parker Point

    Sosta obbligatoria: piattaforma panoramica, scogliere spettacolari e barriere coralline facili da esplorare. La vegetazione intorno è tipica delle coste australiane: arbusti resistenti al sale e qualche rara orchidea locale in primavera.

    5. Jeannies Lookout

    La salita è breve ma intensa. Dalla cima si apre una vista a 360° sull’isola, con le saline da un lato e l’oceano infinito dall’altro. Qui spesso volano i falchi pellegrini.

    6. Salmon Bay

    Ampia, selvaggia e raramente affollata. Perfetta per una sosta pranzo. I colori cambiano durante la giornata, a seconda dell’inclinazione del sole. Portate con voi uno snack: qui la natura è tutto quello che troverete.

    7. Cape Vlamingh

    L’estremità occidentale dell’isola. Selvaggia, battuta dal vento. Un luogo dove sedersi e sentirsi minuscoli davanti alla forza dell’oceano. Da luglio a novembre è anche un ottimo punto per avvistare le balene in migrazione.

    8. Cathedral Rocks & West End Boardwalk

    Una passerella in legno vi porta fino alle scogliere: qui è facile avvistare leoni marini australiani mentre si godono il sole sugli scogli. Un punto magico, dove la potenza del paesaggio vi lascia senza parole.

    9. Herschel Lake & Garden Lake

    Pedalando verso est, si costeggiano questi laghi salati, popolati da uccelli migratori e colonie di crostacei che tingono l’acqua di rosa. I colori sono incredibili al tramonto.

    10. The Basin & Pinky Beach

    Ultime tappe prima di tornare a Thomson Bay. The Basin è perfetta per un ultimo bagno. Pinky Beach invece, con il faro di Bathurst sullo sfondo, è forse la spiaggia più fotografata dell’isola.


    I quokka: i veri padroni di casa dell’isola

    Li vedrete ovunque, ma non dimenticate: sono animali selvatici. Non vanno toccati né nutriti. Si avvicineranno loro, incuriositi, soprattutto all’alba o al tramonto. Il selfie perfetto si fa da accovacciati, con calma, lasciando che sia lui ad avvicinarsi. E mi raccomando: niente flash.


    Dormire a Rottnest Island: ne vale la pena?

    Se potete fermarvi una notte, fatelo. Dopo il tramonto l’isola cambia volto: si svuota, si fa silenziosa, le stelle esplodono nel cielo nero d’Australia. Potete scegliere tra affascinanti resort affacciati sull’oceano, eco-lodge immersi nella natura o camping/glamping più spartani ma suggestivi. Se viaggiate in periodi di alta affluenza (Natale/vacanze) prenotate con anticipo perchè le sistemazioni sono tutt’altro che economiche.


    Cosa portare (davvero)

    • Costume, maschera e asciugamano
    • Crema solare, cappello, occhiali da sole
    • Acqua abbondante (ci sono fontanelle solo in alcuni punti)
    • Snack o pranzo al sacco
    • Un k-way, se il tempo è incerto
    • Scarpe comode o sandali resistenti

      Informazioni pratiche

      • Traghetto: prenotatelo online con anticipo.
      • Bici: potete noleggiarla al molo oppure direttamente con il pacchetto traghetto+bici (noi abbiamo fatto così)
      • App utile: Rottnest Island Map – per orientarsi offline.
      • Wi-Fi: disponibile solo in alcune zone, non fateci troppo affidamento.

      E infine: lasciatevi il tempo

      Non correte. L’isola si scopre con lentezza. Fermatevi nei punti meno noti, annusate l’aria salmastra, ascoltate il silenzio. Rottnest Island non si visita, si vive.

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