Tre esperienze bellissime da fare a Paros in vacanza

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Cosa vedere a Paros? Sebbene non sia fra le isole greche più sconosciute, Paros ha indubbiamente un vantaggio rispetto alle altrettanto note Mykonos e Santorini: è grande ed è adatta a tutti!

Ha tantissime spiagge, molte attrezzate, alcune perfette per i bambini, altre più isolate e selvagge, altre ancora ventose per gli appassionati di sport acquatici, tutte bellissime e da scoprire. Offre inoltre possibilità diverse anche per quanto riguarda le sistemazioni: potrete scegliere zone più frequentate e servite, come le due cittadine principali di Paroikia e Noussa, oppure i piccoli villaggi di pescatori o i più tranquilli paesini nell’entroterra.

I mesi di maggio, giugno e settembre sono i mesi migliori per evitare la folla in alcune zone dell’isola e anche per godersela con più tranquillità. Assolutamente consigliato prenotare un mezzo, così come riservare al ristorante ad agosto. Potete raggiungere l’isola via nave (lente o veloci) dal Pireo fino a Paroikia, la città principale, oppure volando direttamente a Paros (dall’Italia di solito c’è uno scalo ad Atene).

Ma cosa fare davvero a Paros per assaporare la vera essenza dell’isola? In questo articolo vi parlerò di tre esperienze, secondo me imperdibili, che non siano le solite che già si possono leggere online.

Cosa vedere a Paros

Non c’è una risposta giusta, quella che dico io è dipende! Dal momento che offre un po’ di tutto, dipende molto da cosa cercate e questo influenzerà anche la zona in cui soggiornare.

Non perdere queste spiagge!

Ce ne sono davvero tantissime, e molte le troverete menzionate un po’ ovunque in blog e siti di viaggio, per questo io vorrei parlarvi di quelle a cui sono più legata

Aliki Beach

Situata proprio a nord di Aliki, prima del Talassamou Restaurant è una spiaggia ampia e di sabbia perfetta per i bambini perché degrada dolcemente. Mi ha ricordato vagamente San Teodoro in Sardegna e mi ha trasmesso sicurezza a nuotare da sola. Non andateci in giorni di vento perché il mare è mosso. Non è attrezzata ma ci sono alcuni alberelli.

Krios beach

Già lei è bellissima di suo ma se vi spostate ad ovest, oltre il moletto, verso Agios Fokas c’è un punto con diversi accessi e una spiaggia piccola e riparata. Krios Beach è attrezzata mentre questa semplicemente stupenda e selvaggia.

Krios Beach | bychloe.it

Blue Lagoon

Raggiungibile solo in barca, è una laguna pazzesca situata fra due isolette in zona sud di Paros. Dal porto di Aliki ci si arriva in 10 minuti e lì trovate diversi noleggi barca per andarci in autonomia. Se la raggiungete in autonomia potete organizzarvi per trascorrere lì l’intera giornata e anche visitare altri punti interessanti sotto costa come Tripiti Beach e la grotta Σπηλιά Φανό.

Assaporare l’autenticità dei paesini di montagna

Forse l’esperienza per me più entusiasmante del viaggio è stata esplorare i paesini dell’entroterra. Sulle guide troverete Lefkes (ne parla anche la Lonely Planet) davvero stupendo ma se volete vedere delle realtà ancora più autentiche vi consiglio le visite di Prodromos, Kostos, Marpissa e Marmara.

Lefkes

Kostos

E’ un villaggio minuscolo con una graziosa piazzetta e diverse chiesette che la circondano. Alcuni locali che affacciano sulla piazza, l’atmosfera sonnacchiosa e rilassata. Andateci per una merenda, oppure mentre visitate Lefkes dato che sono molto vicini.

Marpissa

Ha una chiesa bellissima, la Church of Christ che mi aveva subito colpito perché diversa dalle altre, e poi una taverna carinissima in centro al paese proprio sotto agli alberi, la Charoula’s Tavern. C’è anche la particolarità di una porticina rosa, in contrasto con le porte blu tipiche della Grecia. Cercatela, è indicata so google maps!

Prodromos

E’ il villaggio che vi regalerà più meraviglia se avrete la pazienza di esplorarne ogni angolo. In particolare andate alla ricerca della casa del signore che crea opere con i sassi: la riconoscerete immediatamente, tranquilli! E poi cercate la casa con le opere blu: un giardino con tantissimi oggetti appesi agli alberi, a terra e alle pareti dipinti di blu. Un vero ed originale paradiso!

Qui abbiamo cenato, per cui consiglio ad occhi chiusi Kallitechniko Kafenio, un ristorantino interno al paese, arredato con gusto proprio nelle vie antistanti. Cibo divino e tanta cordialità!

Visitare Antiparos

Non potete dire di essere stati a Paros, senza fare visita alla sua sorella minore, che si trova ad appena 5 minuti di traghetto dal porto di Pounta, nel sud-est dell’isola.

Ad Antiparos si respira un’atmosfera ancora più semplice e rilassata, soprattutto se ci si sposta di poco dalla cittadina omonima dove attracca il traghetto.

Lungo la costa est si susseguono una serie di baie e spiaggette dall’acqua cristallina: fate una sosta alla Soros Beach, perfetta se volete bere qualcosa, e poi spingetevi fino all’estremità dell’isola, facendo tappa alla Sostis Beach, alle Ubini Rocks (un fenomeno roccioso davvero particolare) e raggiungete la Faneromeni Church. Qui sarete pervasi da momenti di pura pace e quiete.

La vista dalla Faneromeni Church

Noi abbiamo proseguito il nostro giro, fermandoci per pranzo alla Akrogiali Agios Georgios, una graziosa taverna sotto agli alberi in riva al mare.

Per tramonti mozzafiato non perdetevi la Sifneiko Beach, fantastica quando il mare è calmo, la visita ad Antiparos con il suo Castello, il Museo del Folklore e se riuscite anche le Cave (purtroppo chiuse al momento della nostra visita).

Spero di avervi ispirato e se amate la Grecia, trovate altri consigli di viaggio nella sezione dedicata.

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