Immagina di attraversare paesaggi dove le verdi colline si fondono con l’azzurro dell’oceano, dove le tradizioni sono ancora vive e ogni angolo racconta una storia antica. I Paesi Baschi sono una terra che ti accoglie con un abbraccio caloroso e ti invita a scoprire la sua anima autentica. In questo itinerario di una settimana, ti porterò a esplorare villaggi di pescatori affacciati sul Mar Cantabrico, città vivaci e moderne, e angoli di natura incontaminata. Preparati a vivere un’esperienza indimenticabile, fatta di bellezze naturali, cultura affascinante e sapori che ti resteranno nel cuore.
Come arrivare nei Paesi Baschi
I Paesi Baschi sono una regione nel nord della Spagna, facilmente raggiungibile sia via aereo che via terra. L’aeroporto di Bilbao è lo scalo principale e ben collegato con le principali città europee. In alternativa, si può arrivare anche in treno da Madrid o Barcellona, godendo di splendidi panorami durante il tragitto. Se preferite guidare, potete noleggiare un’auto direttamente all’aeroporto e iniziare subito la vostra avventura on-the-road.
Quando andare nei Paesi Baschi
Il periodo migliore per visitare i Paesi Baschi è tra la primavera e l’inizio dell’autunno (da maggio a ottobre). In questi mesi, il clima è piacevole e ideale per esplorare la costa e l’entroterra. In estate, potrete godere delle splendide spiagge e partecipare a festival locali, mentre in primavera e in autunno il turismo è meno intenso e i paesaggi sono particolarmente suggestivi. Attenzione alle settimane intorno a ferragosto perché si svolge la Semana Grande: se amate la tranquillità questo potrebbe non essere esattamente il periodo migliore per voi. Si tratta infatti di una festa molto sentita, che si svolge nell’arco di due weekend, prima a Bilbao e poi a San Sebastian (o viceversa)
Le tappe del nostro itinerario nei Paesi Baschi
San Sebastián: il cuore dei Paesi Baschi
Il vostro viaggio inizia a San Sebastián, una città che incarna l’essenza dei Paesi Baschi. Tra le prime cose da vedere, non potete perdervi il suggestivo Pettine del Vento, un’opera d’arte che si fonde con il paesaggio marino. Esplorate il centro storico, dove vi attendono la maestosa Cattedrale del Buon Pastore e la vivace Plaza de la Constitución. Non dimenticate una passeggiata sul lungomare e una sosta nel quartiere di Zurriola per assaporare i famosi Pintxos, piccoli capolavori culinari tipici della regione.
Per un’esperienza panoramica, considerate una visita al Monte Igueldo, da cui si gode di una vista mozzafiato sulla città e sull’oceano.
Escursioni nei dintorni di San Sebastián: villaggi di pescatori e borghi incantevoli
A breve distanza da San Sebastián si trovano alcuni dei borghi più affascinanti dei Paesi Baschi. Hondarribia è un pittoresco villaggio marittimo con un centro storico ben conservato, mentre Pasaia, conosciuta come la “Quinta provincia galiziana”, offre un’esperienza autentica e tradizionale. Una cena in una sidreria ad Astigarraga è d’obbligo per assaporare la cultura locale.

Zarautz e Getaria: spiagge e storia
Proseguendo verso ovest lungo la costa, raggiungerete Zarautz, famosa per la sua lunga spiaggia che attira surfisti da tutto il mondo. Un tempo un villaggio di cacciatori di balene, oggi è una rinomata località turistica con una splendida chiesa medievale e la suggestiva torre gotica di Luzea.
A pochi chilometri da Zarautz, sorge Getaria, un affascinante villaggio medievale di pescatori, noto per essere il luogo di nascita del celebre Juan Sebastián Elcano, il primo navigatore a completare la circumnavigazione del globo. Troverete infatti il Monumento a lui dedicato, proprio vicino al porto.
Getaria è anche il paese natale di Cristóbal Balenciaga, uno dei più celebri stilisti del XX secolo. Il Museo Balenciaga è un must per gli amanti della moda, ospitando una vasta collezione delle sue creazioni, nonché mostre temporanee su moda e design.

Zumaia e il flysch: natura e geologia
Ancora più a ovest si trova Zumaia, famosa per le sue spettacolari formazioni geologiche chiamate flysch. Queste scogliere stratificate offrono un’esperienza unica, soprattutto se vi cimentate nel trekking, tra panorami mozzafiato e un contatto diretto con la natura. Il Cammino del Flysch, infatti, si snoda da Zumaia fino a Deva, in un itinerario che attraversa paesaggi mozzafiato e regala viste impareggiabili sull’oceano. Questo trekking, adatto anche ai meno esperti, permette di camminare lungo sentieri sospesi tra cielo e mare, con il suono delle onde che si infrangono contro le rocce a fare da sottofondo. Lungo il percorso, è possibile osservare da vicino le formazioni rocciose, che sembrano disegnare linee perfette nel paesaggio, creando contrasti cromatici affascinanti.
Per chi desidera un’esperienza ancora più immersiva nella natura, Zumaia offre la possibilità di esplorare la Riserva Naturale di Itzurun, un’area protetta che si estende lungo la costa. Qui, oltre a contemplare i flysch, è possibile incontrare una varietà di flora e fauna tipiche della regione.
Le attività a Zumaia non si limitano al trekking. La città è anche un ottimo punto di partenza per escursioni in kayak lungo la costa, un modo unico per ammirare le scogliere dal mare e scoprire calette nascoste, accessibili solo via acqua. Inoltre, la spiaggia di Itzurun, con le sue acque limpide e la sabbia dorata, offre l’occasione di rilassarsi al sole o fare un tuffo rinfrescante, circondati da uno scenario naturale incredibile.

Lekeitio e Guernica: tra relax e storia
Lekeitio è una piccola cittadina costiera che incarna il fascino autentico dei Paesi Baschi. Qui, il tempo sembra scorrere più lentamente, permettendoti di godere appieno della bellezza naturale e della tranquillità che questo luogo offre. Le spiagge di Lekeitioaffacciano sull’isola di San Nicola. Questa piccola isola, situata proprio di fronte alla costa, è raggiungibile a piedi durante la bassa marea, quando un istmo di sabbia emerge dall’acqua, collegando la terraferma all’isola.
Dopo esserti ricaricato con il mare e la natura di Lekeitio, un viaggio nella storia ti attende a Guernica, una cittadina il cui nome è diventato sinonimo di pace e resilienza. Guernica è tristemente famosa per il bombardamento che la rase al suolo nel 1937, un atto di violenza che ispirò Pablo Picasso a creare uno dei suoi capolavori più noti, il dipinto “Guernica”. Oggi, Guernica è un simbolo della pace e della memoria storica, e visitare il Museo della Pace è un’esperienza che invita alla riflessione. Il museo racconta la storia del bombardamento e le sue conseguenze, ma soprattutto promuove un messaggio di riconciliazione e speranza per il futuro.
Oltre al museo, un’altra tappa fondamentale è l’albero di Guernica, un’antica quercia che rappresenta la libertà e l’autonomia dei Paesi Baschi. Quest’albero è un simbolo potente della cultura basca e della resilienza di un popolo che ha saputo mantenere viva la propria identità nonostante le avversità. Camminando per le strade di Guernica, è impossibile non percepire la profondità storica di questo luogo, dove passato e presente si intrecciano in un modo unico e toccante.

Gaztelugatxe e Bilbao: tra natura e modernità
L’itinerario si conclude con la visita all’isola di Gaztelugatxe, una meraviglia naturale collegata alla terraferma da un suggestivo ponte di pietra, sulla cui cima sorge un eremo. Da qui, proseguite verso Bilbao, una città che mescola tradizione e modernità. Il simbolo della città è senza dubbio il Museo Guggenheim, un capolavoro di architettura contemporanea. Non perdetevi una passeggiata nel Casco Viejo, il cuore antico di Bilbao, e una visita al Mercado de la Ribera, dove potrete assaporare le delizie locali.
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Concludete la vostra avventura nei Paesi Baschi riflettendo su un viaggio che vi ha permesso di scoprire una terra ricca di storia, cultura e bellezze naturali, in un itinerario che mescola sapientemente tradizione e modernità.